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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Politica

Reddito minimo, scuole pubbliche, turismo innovativo: Ravenna in Comune ha presentato il programma

A illustrare il programma, martedì sera all'Hotel Cube, i due portavoce e capilista di Ravenna in Comune, Dora Casalino e Massimo Manzoli.

Ambiente e territorio; cultura e turismo; lavoro e industria; welfare, sanità e istruzione. Sono queste le quattro macroaree da cui si dipanano, come in una matassa, le linee guida del programma elettorale di Ravenna in Comune, che per la presentazione al pubblico ha scelto la forma della mindmap (mappa mentale). Un modo per rendere visivamente evidenti le interconnessioni tra i diversi ambiti della vita di una città. A illustrare il programma, martedì sera all’Hotel Cube, i due portavoce e capilista di Ravenna in Comune, Dora Casalino e Massimo Manzoli.

LAVORO – “Il lavoro è inteso a 360 gradi. Qui mi preme sottolineare alcuni punti – ha dichiarato Manzoli -, come la paga minima garantita per chi lavora per il pubblico in appalto o in subappalto. Per questo è importante che le imprese appaltatrici non vengano scelte solo con il criterio del massimo ribasso: questo per garantire dignità e diritti del lavoro, ma anche qualità dei servizi. L’esempio della raccolta dei rifiuti di queste ultime settimane rende fin troppo l’idea di quello che può succedere se gli appalti si decidono solo in base al risparmio”. Tramite l’osservatorio per la legalità e la sicurezza sul lavoro verrà poi fatta attenzione alle situazioni di lavoro nero e ‘grigio’.

TURISMO – Ravenna in Comune lo vede come “un settore trainante per creare ricchezza e lavoro, ma deve essere slegato dai centri di potere. L’innovazione – ha sottolineato Manzoli – va stimolata, non bloccata con ordinanze assurde. E i punti di interesse vanno valorizzati”.

Clicca su questo link per scaricare il programma di Ravenna in Comune

MOBILITÀ E ACCESSO AL CENTRO STORICO – “Certo non è pensabile che se vinciamo le elezioni del 5 giugno dal giorno dopo chiudiamo il centro alle auto – ha rassicurato Manzoli. La pedonalizzazione è un obiettivo che va raggiunto per gradi, in 5-10 anni, dopo aver messo in atto una serie di azioni propedeutiche che vanno dalla creazione di nuove linee di bus, nuovi parcheggi all’esterno del centro, potenziamento della mobilità alternativa”.

SCUOLA – L’accento sulla scuola è stato posto da Dora Casalino, che ha parlato dell’intenzione di tagliare la contribuzione alle scuole materne private per, invece, “sostenere quelle famiglie che sono costrette a iscrivere i figli a una scuola privata perché nel loro territorio non ci sono alternative”. Questo in via transitoria, perché l’intenzione di Ravenna in Comune è comunque quella di ampliare l’offerta pubblica.

WELFARE – “Rilanceremo l’edilizia pubblica in modo innovativo e unificheremo le diverse forme di assistenza in un reddito minimo comunale, in modo che a tutti sia garantita una vita dignitosa”.

AMBIENTE – “Puntiamo su tre aspetti principali: raccolta dei rifiuti porta a porta, lotta al rischio idrogeologico e ripubblicizzazione dell’acqua, come richiesto dal referendum del 2011”.

CULTURA – “Perché esperienze che altrove funzionano non possono essere importate a Ravenna? È nostra intenzione – ha dichiarato Casalino – promuovere la cultura giovanile, favorire le ‘residenze d’artista’, creare un cartellone di eventi unico per dare più visibilità alla città anche a livello internazionale”.

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