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Venerdì, 3 Dicembre 2021
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Renzi a Cervia tra una piada e un calcetto: "Aiutarli a casa loro non è una parolaccia"

Una partita a calcetto sulla spiaggia, una sfida a beach volley e poi una piadina. La visita di Matteo Renzi a Cervia è iniziata nel più "romagnolo" dei modi

Una partita a calcetto sulla spiaggia, una sfida a beach volley e poi una piadina. La visita di Matteo Renzi a Cervia, in occasione della presentazione del suo nuovo libro "Avanti. Perchè l'Italia non si ferma", è iniziata nel più "romagnolo" dei modi. Il politico, in squadra con il sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi, il presidente della regione Stefano Bonaccini, il deputato Pd Matteo Richetti e il presidente dell'associazione FutureDem Mattia Peradotto ha battuto tre a uno a beach soccer la squadra delle "ex stelle del calcio", che ha visto in campo anche Ruggiero Rizzitelli e Massimo Bonini. In tanti sulla spiaggia del Fantini club si sono fermati a scattare foto al segretario Pd, prima dell'incontro ufficiale a cui hanno partecipato un migliaio di persone. Nel pubblico anche l'ex ct della nazionale Arrigo Sacchi e Vittorio Sgarbi.

"Siamo andati troppo veloci e non abbiamo dato l'idea della fatica dietro il cambiamento - spiega Renzi, come riporta l'agenzia Dire - Abbiamo sbagliato a farla troppo facile. Ma per la prima volta la politica ha visto un gruppo dirigente designato dall'alto, senza padroni politici. E se ce l'ho fatta io, ce la può fare chiunque". Il segretario dem si sofferma poi sul tema Europa. "Non c'è spazio alternativo: l'economia europea comincia a girare bene, ma l'Unione europea non significa solo mercato unico. Quando Macron va a Bruxelles fa gli interessi francesi. Come Italia, invece, non abbiamo sempre fatto così e la colpa è anche della sinistra che ha usato l'Europa per fare una guerra interna". Renzi continua poi parlando di immigrazione e puntando il dito contro i paesi dell'est: "Fanno grandi discorsi, gli diamo un sacco di soldi e poi chiudono le porte agli immigrati. Se non rispettano i nostri valori, smettiamo di finanziarli". E aggiunge: "Aiutarli davvero a casa loro non è una parolaccia: significa dare soldi alla cooperazione internazionale. Quello che è certo, però, è che se vedi uno affogare li salvi. Tutti".

Renzi poi, come riporta la Dire, si confronta con il pubblico "battibeccando" con qualcuno sui vaccini e prendendo le difese di Roberto Burioni, il medico pro vaccini che a maggio ha ricevuto minacce di morte. "Certa gente gioca sulle persone. Io credo nella scienza. La storia dei soldi alle case farmaceutiche è una fake news". Il segretario continua raccontando la sua esperienza da presidente del Consiglio e spiega che "l'Italia ha tutte le carte in regola per farcela. Abbiamo delle regioni che vanno alla grande, come l'Emilia-Romagna, che ha numeri pazzeschi sull'occupazione. Ma c'è un pezzo d'Italia che ancora soffre e butta via ricchezze inaudite. Il Pd - conclude il politico - deve stare in mezzo alle persone e discutere di cose concrete".

Matteo Renzi a Cervia

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