Martedì, 28 Settembre 2021
Politica

Reti squarciate e rifiuti abbandonati: "Vandalismi nel piazzale del Commercio e nell'area sportiva del Geometra"

Ancisi (LpRa): "Servirà un’azione di vigilanza più intensa e costante, che sarebbe sicuramente rafforzata da alcune videocamere"

Il 6 maggio scorso Lista per Ravenna ha organizzato la raccolta firme per una petizione intitolata “Accampamenti abusivi disdicevoli di nomadi e giostrai”, che ha come prima firmataria Elisa Frontini. Essa richiede, tra l’altro, di applicare l’art. 4 del nuovo regolamento della Polizia locale di Ravenna che prevede, nei casi di accampamenti abusivi recidivi, l’allontanamento da quella zona, fino a imporre nei casi estremi il Daspo urbano.

"Il 1 luglio la Polizia locale di Ravenna non solo ha multato di 150 euro l’uno quattro nomadi sorpresi con altrettanti caravan a campeggiare abusivamente nel piazzale del Commercio, rifiuti relativi sparsi ovunque, ma ha anche disposto a loro carico un ordine di allontanamento da quella zona per 48 ore - spiega il capogruppo Alvaro Ancisi - Il 2 luglio, altro “giro di vite” per due nomadi, un uomo e una giovane, che parcheggiavano abusivamente nel parco commerciale di via Travaglini in zona Darsena. La seconda era già stata sanzionata il giorno prima nel piazzale del Commercio. Stessa multa a tutti e due e stesso ordine di allontanamento per 48 ore da quella parte di via Trieste, con l’aggravante, per la donna, che se dovesse essere “pizzicata” nuovamente col suo camper in una delle due zone di cui sopra potrebbe scattare per lei, ad opera del Questore, il Daspo urbano, innescando un procedimento che potrebbe arrivare, in caso di recidiva, al sequestro del camper, con eventuale denuncia di reato per violazione del provvedimento stesso".

"Qualcosa almeno si è mosso, anche se ci viene segnalato che nel frattempo è stato rioccupato dai nomadi il parcheggio di Sant’Apollinare in Classe, con grande sofferenza della popolazione di quel paese ed evidente danno per l’attività  turistica - continua il consigliere d'opposizione - In precedenza, però, durante i loro lunghi campeggiamenti in zona Stadio, i nomadi, tra l’altro rivisti tuttora saltuariamente in zona, avevano sfasciato le recinzioni poste tra via Sighinolfi e il piazzale del Commercio, squarciando varchi in più posizioni ed entrando anche nell’area dell’Istituto tecnico geometri, vandalizzando e insudiciando ovunque, defecando sotto gli alberi, ecc. Il 31 gennaio 2021, alle 12.40, la Polizia locale intervenne, su segnalazione dei cittadini, per far sgombrare i nomadi da piazzale del Commercio in quanto, attraversando uno di questi varchi, erano entrati nell’area dell’Istituto geometri danneggiando il fondo del campetto di pallavolo. Quei varchi sono tuttora com’erano, finendo anche per costituire punti di raccolta e di scarico di ogni immondizia. Ieri ci è arrivato dal piazzale del Commercio, per iniziativa di residenti sul posto, un dossier di altre 13 foto a dimostrazione attuale dei danneggiamenti tuttora irrisolti".

Di qui la richiesta di Lista per Ravenna attraverso un'interrogazione, a nome dei residenti, che l’amministrazione comunale, proprietaria della strada e del piazzale, e l’amministrazione provinciale, proprietaria della scuola, "compiano, coi propri tecnici di rispettiva competenza, un’ispezione sui luoghi colpiti dai danneggiamenti e dal degrado, allo scopo che venga risistemata e riordinata l’area sportiva e ripulite le zone insozzate, nonché sia posto rimedio alle recinzioni e ai loro basamenti di cemento danneggiati. Servirà anche un’azione di vigilanza più intensa e costante, che sarebbe sicuramente rafforzata da alcune videocamere, eventualmente distaccandone almeno una sul piazzale del Commercio da quelle, molto vicine, esistenti all’esterno dello stadio e in zona questura, dove dunque esistono già le infrastrutture a cui allacciarsi".

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