Rifondazione Comunista scende in piazza contro il Governo Draghi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

Il governo del banchiere Draghi è una schifezza inguardabile. E non solo per i ministri politici su cui è impossibile non ironizzare, ma ancor di più per il profilo di quelli tecnici, espressione del mondo delle grandi imprese, della ricerca e delle università private e di Comunione e Liberazione. La transizione ecologica è una presa in giro affidata a uno di Leonardo Spa, la più grande azienda produttrice di armamenti del paese, passato per la Leopolda. È la grande coalizione della vergogna, la sintesi della miseria di classi dirigenti che hanno prodotto il declino del paese e la crescita delle disuguaglianze. Il sostegno di M5S e LeU dimostra che in parlamento non ci sono forze di rottura né di sinistra. Questo governo non è il male minore ma il peggio che avanza. Contro questo governo neoliberista l’unica scelta di sinistra è l’opposizione sociale e politica. Rifondazione Comunista propone a tutte le soggettività della sinistra sociale e politica di lavorare insieme per la costruzione di un’alternativa e invita tutte le forze politiche democratiche e di sinistra, le associazioni, i singoli cittadini, i pensionati, i lavoratori, ad essere in Piazza del Popolo a Ravenna, sabato 20 febbraio alle ore 10, per partecipare ad un sit-in in disaccordo con la formazione del governo presieduto da Draghi. 

Il Coordinamento del partito della rifondazione comunista federazione di Ravenna

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