San Zaccaria, "Ausl al lavoro per garantire la presenza del medico di base"

Lo assicura il Gruppo Repubblicano Ravennate per voce di Andrea Vasi

L'Ausl Romagna è al lavoro affinchè gli abitanti di San Zaccaria abbiano nel 2020 un nuovo medico di basa. Lo assicura il Gruppo Repubblicano Ravennate per voce di Andrea Vasi. La problematica è sorta il 29 ottobre scorso, quando il medico di basa operante a San Zaccaria ha comunicato ad Ausl Romagna la cessazione della propria attività lavorativa dal primo gennaio. Assente ora per malattia, il medico ha indicato in una nuova dottoressa il suo sostituto. "Il direttore del dipartimento cure primarie di Ravenna, Mauro Marabini, e la direttrice del distretto dottoressa Roberta Mazzoni l’indomani la comunicazione ​ hanno contattato da subito tutti i medici di base della circoscrizione di San Pietro in Vincoli per far sì che essi aprissero un secondo ambulatorio a San Zaccaria, ma la risposta ha avuto esito negativo", spiega Vasi.

Pertanto, "l'Ausl Romagna dal 30 ottobre, ​per garantire la continuità assistenziale dal primo gennaio , ha interpellato in apposita graduatoria al fine di incaricare temporaneamente un medico di base​, il quale fino a che non vi sarà nuova convenzione indeterminata opererà nel nostro territorio. Ad oggi non vi sono motivi per credere che l’azienda sanitaria locale e l’amministrazione, che non vuole e non può, vogliano far sì che una località come San Zaccaria rimanga senza un servizio così vitale per i suoi abitanti".

"Nell’accaduto, è giusto riconoscere, che Ausl Romagna ha affrontato la situazione nel pieno rispetto del vigente accordo nazionale per la medicina generale e che quindi, lontano da allarmismi, sta lavorando affinchè gli assistiti di San Zaccaria abbiano nel prossimo anno un nuovo medico di base - prosegue Vasi -. Per l’area territoriale di Castiglione inoltre è in corso un iter per sviluppare una nuova casa della salute, in grado ​di coprire quell’altra vasta area territoriale del forese sud . Il quadro che si viene a delineare è quindi quello di un comune che crede nello sviluppo di servizi e non nella negazione di essi".

"Siamo sicuri -dice concludendo il repubblicano - che non potranno poi essere trascurati progetti di trasporto condiviso verso quelle importanti opere di welfare fondamentali per le comunità. Di ciò poi ne avremo modo di parlarne meglio in un assemblea pubblica al Circolo Endas di San Zaccaria giovedì 21 novembre alla presenza del vicesindaco Eugenio Fusignani. Si parlerò di "Casa della salute e medico di base a San Zaccaria".

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