Venerdì, 17 Settembre 2021
Politica

Scuola, Salvo (Comunisti Uniti): "Grave situazione per la riapertura in sicurezza"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

Denunciamo la grave situazione in cui si trovano a operare le istituzioni scolastiche per la riapertura, in sicurezza delle scuole. Il 13 settembre comincerà il nuovo anno scolastico e, a due anni dall'inizio della pandemia, non sono state operate scelte specifiche e risolutive al fine di assicurare la didattica in presenza. Sono stati investiti centinaia di milioni di euro per i banchi a rotelle, nella maggior parte inutilizzati e inutilizzabili perché non rispondenti alle più elementari norme di sicurezza, per spese che riguardavano il potenziamento del personale scolastico, per il materiale sanitario, per l'assistenza psicologica, per incrementare e fornire Hardware per la didattica digitale: tutti rimedi non risolutivi.

La scuola, in questi ultimi decenni, ha subito tagli drammatici che hanno visto diminuire il personale docente, il personale amministrativo, ausiliario e tecnico, con l'unica conseguenza di favorire o incrementare le “classi pollaio” (con più di trenta alunni per classe anche nella nostra regione e provincia), compromettendo irrimediabilmente l'efficacia dell'azione didattica. Sono anni che denunciamo questa vergogna e ora più che mai chiediamo a gran voce la riduzione del numero degli alunni per classe, unico rimedio veramente efficace per garantire il distanziamento e per valorizzare la funzione educativa della scuola.

Chiediamo che in tutte le scuole si effettui lo screening con finanziamenti adeguati a coprire l'intera popolazione scolastica. Chiediamo che si intervenga in tutte le scuole con risorse e strategie strutturali che mettano seriamente le scuole a norma di sicurezza. La pandemia ha messo a nudo le criticità del nostro sistema scolastico. Le direttive confuse e contraddittorie del ministero dell'istruzione hanno reso ancora più difficile per i dirigenti scolastici attuare strategie di contrasto al contagio, senza considerare la difficoltà di garantire le distanze di sicurezza a causa dell'alto numero di alunni per classe. Una situazione assolutamente pericolosa se si considera la gestione del servizio mensa, in larga misura allocato in ambienti non sufficientemente grandi per praticare il distanziamento. Denunciamo l'incapacità di affrontare l'emergenza dei trasporti. Quello riservato agli studenti necessitava di mezzi di trasporto ad hoc con un numero di posti limitato alla capacità di trasporto nel rispetto del distanziamento. Questo avrebbe significato l'aumento delle corse e la creazione di nuovi posti di lavoro. Questo era un modo giusto di utilizzare le risorse. Nella ferma convinzione della fondamentale funzione educativa della scuola chiediamo che questi interventi siano la priorità per chi si candida a governare Ravenna.

Liliana Salvo, lista Comunisti Uniti

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