Venerdì, 25 Giugno 2021
Politica

Sicurezza urbana, la Romagna Faentina al Viminale: al vaglio nuove azioni sperimentali

Il vicepresidente dell'Unione Della Godenza: "La Romagna Faentina è in grado di affrontare nuovi obiettivi sul tema della sicurezza urbana, con progetti integrati tra tecnologie e coinvolgimento dei cittadini"

Nel pomeriggio di giovedì una delegazione dell’Unione della Romagna Faentina è stata ricevuta a Roma, presso il Ministero dell'Interno, dal sottosegretario Carlo Sibilia. La visita è stata l'occasione per illustrare l'approccio integrato al tema della sicurezza urbana del territorio della Romagna Faentina, nell'ambito delle attività che dipendono direttamente dalle decisioni dall'ente locale: dal sistema unitario di videosorveglianza e di controllo dei veicoli in transito, al coinvolgimento e alla collaborazione strutturata con il volontariato civico e con i gruppi di controllo del vicinato.

Il sottosegretario ha espresso parole di apprezzamento per l'approccio pragmatico al tema, nello sforzo di coniugare l'esigenza di una risposta ai cittadini con le possibilità di azione nella concreta disponibilità delle amministrazioni locali. L’On. Sibilia ha inoltre prospettato la possibilità di sottoscrivere un protocollo d'intesa, per la sperimentazione delle azioni in un quadro di collaborazione con le Forze di polizia nazionali, che operano sul territorio. Tutto ciò anche alla luce della partecipazione al Partenariato Europeo per la sicurezza negli spazi pubblici, all'interno del quale la Romagna Faentina sta promuovendo il medesimo approccio integrato alle politiche di sicurezza urbana.

All’incontro erano presenti Luca della Godenza, vicepresidente e sindaco del Comune di Castel Bolognese, Massimo Bosi, assessore alla sicurezza del Comune di Faenza, Vasco Talenti, comandante del Corpo di polizia locale, Paolo Ravaioli, coordinatore dell'Unione della Romagna faentina.  "Gli incontri –ha sottolineato il vicepresidente Della Godenza- hanno riconosciuto come la Romagna Faentina sia una realtà consolidata e matura, in grado di affrontare nuovi obiettivi di miglioramento sul tema della sicurezza urbana, con progetti integrati tra tecnologie e coinvolgimento dei cittadini, e con un impegno in questo senso riconosciuto anche a livello europeo, a beneficio della sicurezza dei cittadini del territorio dell'Unione". Nel corso della giornata la delegazione della Romagna Faentina è stata ricevuta anche dal Ministro per i rapporti con il Parlamento, l’On. Federico D'Incà.

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