Sinistra per Ravenna e Articolo 1: "Il Coronavirus è un'opportunità per ripensare la sanità"

Sinistra per Ravenna e Articolo 1 rilanciano la necessità di aprire un ampio confronto con le forze politiche, sociali e gli operatori sul ripensamento del Sistema sanitario dopo il Covid-19

Sinistra per Ravenna e Articolo 1 rilanciano la necessità di aprire un ampio confronto con le forze politiche, sociali e gli operatori sul ripensamento del Sistema sanitario dopo il Covid-19, costruendo una piattaforma per la ricostruzione del Sistema sanitario nazionale nelle sue articolazioni regionale e comunale. "Il concetto base è che bisogna vedere l’esperienza drammatica del Covid-19 come una vera opportunità per ridisegnare l’assistenza sanitaria e sociale nel nostro Paese - spiegano - Il documento si articola su otto punti fondamentali, ne illustra le caratteristiche e tenta di fornire delle possibili soluzioni. Innanzitutto è da rivedere il rapporto con la sanità privata, che dovrà essere più orientato al potenziamento del pubblico con ricostruzione degli organici e adeguamento e ammodernamento delle attrezzature. Un'attenzione particolare dovrà essere posta alla sanità integrativa adeguando i Lea (Livelli Essenziali di Assistenza) e concedendo sgravi fiscali solamente all’integrazione vera, ma non alla competizione, con il Ssn".

"Uno dei capitoli fondamentali è quello sul potenziamento e sulla valorizzazione dell’assistenza territoriale e dell’assistenza ai più deboli, anziani e disabili - continuano da Sinistra per Ravenna e Articolo 1- Si deve puntare su alcuni aspetti qualificanti: l’estensione dell’esperienza delle Case della Salute che devono essere messe in condizione di svolgere a pieno la loro funzione, su un nuovo rapporto con i medici di Medicina Generale il cui ruolo deve essere centrale e integrato con l’assistenza ospedaliera, e infine puntando sul più corretto utilizzo del personale infermieristico la cui professionalità deve essere valorizzata attribuendo compiti dirigenziali di strutture come hospice, assistenza domiciliare e presidi territoriali. Bisognerà investire molto di più, rispetto a quanto non si sia fatto in questi anni, sulla formazione del personale medico e infermieristico, approfittando anche dell’istituzione del corso di laurea in Medicina che inizierà a Ravenna con l’anno accademico 2020-21 e potenziando il già esistente corso di laurea in Scienze Infermieristiche. Da non trascurare il capitolo della ricerca che rappresenta uno stimolo insostituibile per poter offrire una sanità di qualità. Gli ultimi due paragrafi riguardano la riorganizzazione del sistema ospedaliero che, in effetti, necessita di essere adeguato alle nuove sfide ed alle nuove esigenze; e, da ultimo, l’auspicio che non si ceda alla tentazione di rivedere la regionalizzazione della sanità; se ci sono state delle carenze bisognerà porvi rimedio ma non tornare a un sistema centralistico".

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