"Soffitti della camera mortuaria marci d'acqua dal 6 gennaio": Ancisi (LpRa) chiede spiegazioni
"Chiedo al sindaco per quale omessa o trascurata manutenzione si sia potuto verificare un cedimento edilizio di questa specie in un edificio pubblico di particolare delicatezza"
"Soffitti della camera mortuaria marci". A sollevare la polemica è il capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi: "Il 6 gennaio scorso ci è stato riferito che nei locali delle caldaie e della vestizione delle salme e nella sala autopsie della camera mortuaria di Ravenna, posta in via Fiume Abbandonato, tutti i soffitti erano marci di acqua piovana - spiega il consigliere - Gli operatori hanno lavorato tutta la giornata per asciugare pavimenti, computer, telefoni e arredi. A distanza di nove giorni, le foto allegate mostrano, nello spazio a disposizione degli operatori, come il soffitto sia marcio e un neon colmo d’acqua. Per non attivare pericolosamente i neon posti nel soffitto, ne è stato dato in uso uno volante. Chiedo al sindaco per quale omessa o trascurata manutenzione si sia potuto verificare un cedimento edilizio di questa specie in un edificio pubblico di particolare delicatezza; e, inoltre, come e con quale comprensibile urgenza si intenda procedere al dovuto risanamento strutturale".