rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021
Politica

Stoccaggio CO2, Piccinini (M5S): "Bocciato il dannoso progetto di Eni. Ora risorse per le fonti green"

La capogruppo regionale pentastellata: "Siamo l’unica forza politica che sostiene con forza il processo di Transizione Ecologica"

“Salutiamo con estrema soddisfazione la sonora bocciatura, da parte della Commissione Europea, del dannoso progetto di cattura e stoccaggio di anidride carbonica (CCS) che Eni intendeva realizzare a largo di Ravenna". È il commento di Silvia Piccinini, capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, alla notizia sulla decisione della Commissione europea di scartare il progetto di Eni, non includendolo né tra i 7 aggiudicatari del Fondo Europeo per l’Innovazione né tra i 15 che riceveranno assistenza dalla Banca Europea per gli Investimenti.

"L’Unione Europea - prosegue Silvia Piccinini - ha confermato ciò che il M5S sostiene da sempre, unica forza politica a farlo, in Regione: non un centesimo delle risorse pubbliche deve essere destinato ai progetti di cattura e stoccaggio di CO2 e alla ricerca in questo campo, inutili, dannosi e basati su una tecnologia economicamente insostenibile e ampiamente superata. Per ribadire ciò, lo scorso giugno avevo presentato in Aula, nell’ambito della discussione sulla Strategia per la Specializzazione Intelligente 2021-2027 (S3), alcuni emendamenti, che sono stati tutti bocciati".

La capogruppo pentastellata riserva una stoccata anche ai Verdi: "Sebbene oggi cerchino di intestarsi il merito di una battaglia che hanno fatto solo finta di combattere, hanno ritirato in Aula, cioè dove si vota, una proposta iniziale contro la CCS e la CCSU, per trasformarla in un odg annacquato che non avrebbe contribuito in alcun modo a fermare i progetti di ENI. Il M5S si conferma, proprio come ci richiede l’Europa, l’unica forza politica che sostiene con forza il processo di Transizione Ecologica, mentre i Verdi al momento opportuno o si ritirano o fuggono, non sono in Aula".

"Oggi abbiamo il dovere di compiere con decisione ogni sforzo per raggiungere l’obiettivo della decarbonizzazione, sostenendo tecnologie che non richiedano l’impiego di fonti fossili. È necessario che le risorse pubbliche vengano quindi destinate a progetti che guardino al futuro, allo sviluppo e alla diffusione delle fonti green e alla sostenibilità ambientale", conclude Silvia Piccinini.

La replica di Europa Verde

"Leggo con profondo sconcerto le dichiarazioni della capogruppo dei 5stelle in Assemblea legislativa sulla bocciatura da parte della UE dei finanziamenti all'impianto CCS Eni a Ravenna - commenta la Capogruppo di Europa Verde Silvia Zamboni - Evidentemente piccata per essere arrivata dopo Europa Verde nel darne notizia ed esprimere soddisfazione, come già in altre occasioni passate Piccinini non trova di meglio che distorcere la realtà dei fatti che riguardano Europa Verde. Ed è un fatto che, in occasione della votazione citata dalla smemorata collega, è stata la capogruppo di Europa Verde a presentare un ordine del giorno che impedisce l'investimento di risorse pubbliche regionali a favore di impianti per la produzione di idrogeno blu con cattura e stoccaggio della CO2. Ordine del giorno che Europa Verde ha portato all'approvazione, perché ai Verdi non interessa la politica delle bandierine tanto per fare, ma farsi promotrice di risoluzioni, progetti di legge e ordini del giorno approvati. Del resto sull'impegno dei Verdi per la transizione energetica e sulla battaglia contro il progetto Eni a Ravenna parlano documenti, comunicati stampa e la partecipazione e l'organizzazione di iniziative pubbliche. Come sempre, le chiacchiere a mezzo stampa, come quelle odierne dei 5stelle, invece stanno a zero”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stoccaggio CO2, Piccinini (M5S): "Bocciato il dannoso progetto di Eni. Ora risorse per le fonti green"

RavennaToday è in caricamento