Tasse, Guerra (Lega): "Con la Tia2 i ravennati verseranno 24 milioni"

"A prescindere dall’introduzione della Tares o meno, i contribuenti del Comune di Ravenna dovranno versare oltre 24 milioni di euro riferiti alle tariffe della TIA2 applicata nel 2012"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

"Paese che vai, usanze che trovi. Con Imu, Iva, Tares e tassa di soggiorno certamente vengono disincentivate le richieste di cittadinanza e lo ius soli degli stranieri e degli extracomunitari realmente attivi e che potrebbero creare un impulso alla nostra società. Questa fascia di stranieri  preferisce ormai insediarsi in altri Paesi europei, dove la pressione fiscale è inferiore, lasciando in Italia quella fascia che chiede assistenza ed integrazione incondizionata.    

A prescindere dall’introduzione della Tares o meno, i contribuenti del Comune di Ravenna dovranno versare oltre 24 milioni di euro riferiti alle tariffe della TIA2 applicata nel 2012. In realtà vi sarà invece un aumento in quanto va aggiunto il 2% di indicizzazione per tutti, e addirittura il 10% per le aziende e le imprese commerciali in quanto il tributo, essendo diretto al Comune di Ravenna, non consentirà di scaricare l’IVA a costo sui propri bilanci. L’ennesima mazzata per gli imprenditori, e per tutti coloro che devono far quadrare i propri bilanci di fronte alla crisi, alla tasse, al costo del lavoro e alla difficoltà di credito.

Prima rata al 30 giugno, seconda rata al 30 settembre e la terza insieme all’albero di Natale, con l’aggiunta di 0,30 Euro/mq che, anziché versata al Comune, andrà pagata con l’F24 direttamente allo Stato. In sostanza l’ennesima patrimoniale che si aggiunge all’IMU già pagata dai ravennati addirittura in eccedenza per 1,28 Milioni di Euro rispetto alle reali necessità perché il Sindaco ha ritenuto di adottare le aliquote più alte rispetto ad altri Comuni.  

Considerando che il nostro Comune, forse unico in Italia, ha incassato con l’IMU una eccedenza di 1,28 Milioni di Euro rispetto alle stime, propongo che si studi la possibilità di destinare questa somma per calmierare l’addizionale di 0,30 Euro/mq (fra i 3 e i 4 milioni per i cittadini ravennati) oppure quel 10% di IVA che le imprese sono chiamate ad assorbire come costo (circa 2,5 milioni di Euro). Questo sarebbe uno dei tanti modi che il Sindaco e la Giunta hanno per dimostrare di essere più vicini ai propri cittadini e alle proprie imprese e non dei meri esattori per conto.

Per il resto la Tares va politicamente rispedita al mittente e il Comune di Ravenna, unitariamente, farebbe bene a chiedere ai parlamentari del proprio territorio di farsene portavoce. In tal senso giace un Ordine del Giorno che ho presentato lo scorso 22 marzo in rappresentanza della Lega Nord Romagna che può essere condivisibile da tutti".  

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