Politica

Terminal crociere, Mingozzi (Primavera) "In arrivo 250mila passeggeri all'anno, ma i lidi ravennati non sono pronti ad accoglierli"

La capolista di Primavera Ravenna: "Non si può lasciar gestire un simile potenziale al partito che finora non è stato in grado di avere l'adeguata lungimiranza per il settore turistico"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

Apprendiamo con piacere che il terminal crociere di Porto Corsini diventerà “l’home port” della Royal Caribbean, divenendo non più un mero scalo di passaggio, bensì un punto di imbarco e sbarco delle tratte crocieristiche. Si prevedono 250 mila passeggeri all'anno: un’ottima opportunità per rilanciare il turismo sui lidi, ma proprio per questo non si può lasciar gestire un simile potenziale al partito che finora non è stato in grado di avere l'adeguata lungimiranza che necessiterebbe a una località turistica che si appresta a divenire un punto di riferimento così importante.

Le località interessate non risultano infatti pronte per accogliere un così grande afflusso di turisti, il nodo della viabilità attorno a Porto Corsini non è mai stato risolto. L'amministrazione uscente ha sì previsto un piano, solo sulla carta, per provare a risolvere l'inevitabile problema di traffico, ma esso si ferma alla Baiona che si è già dimostrata un imbuto inaccogliente nell'estate che sta terminando. Porto Corsini, peraltro, è incentrata su due principali strade che si incrociano e la mole di pullman che saranno costretti a transitarvi sembra essere stata ignorata dal disegno globale di chi governa la città da decenni.
Inoltre, secondo il progetto Hub di Autorità Portuale, per la località di Porto Corsini è prevista la realizzazione del Parco delle Dune, progetto di per sé molto bello, ma che non sarà certo realizzato in tempo per l'avvio del progetto home port. Continuando a dare fiducia a De Pascale la certezza è che accoglieremo i turisti, come al solito, in un cantiere.

Se si considera infatti che i Lidi stanno ancora aspettando la realizzazione del famoso Parco Marittimo, che era una delle promesse di questo sindaco esattamente nella scorsa campagna elettorale, è evidente che non ha più alcuna credibilità.   Un'amministrazione che ha la fortuna di avere ben 9 lidi, per i quali ha indetto bandi di centinaia di migliaia di euro per fare un’analisi reputazionale atta a trovare le singole “vocazioni” di ognuno di essi e poi continua a non sapere come valorizzarli merita solo di andare a casa. Benvenuta dunque a Royal Caribbean. Con Alberto Ancarani Sindaco e PrimaveRA Ravenna siamo pronti a risolvere tutte le lacune lasciate da De Pascale.

Roberta Mingozzi - capolista Primavera Ravenna

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