Trivelle a rischio, Croatti (M5S): "Lega 'rifolgorata' dall'ideologia pro-idrocarburi"

“Il partito di Morrone, che in queste ore tuona contro il M5S colpevole di voler bloccare le trivellazioni in Adriatico, compie una decisa transizione energetica al contrario"

“Il partito di Morrone, che in queste ore tuona contro il M5S colpevole di voler bloccare le trivellazioni in Adriatico, compie una decisa transizione energetica al contrario. Verso carbone, gas e petrolio. Folgorati dall’ideologia degli idrocarburi. E pensare che giusto qualche mese fa Morrone e la Lega avevano sostenuto la moratoria, voluta da noi 5 stelle e contenuta nel Ddl Semplificazione 2019, all’estrazione di petrolio e gas, soprattutto contro le attività di Eni e delle altre imprese estrattive nel mar Adriatico". A parlare è il senatore del Movimento 5 stelle Marco Croatti, che insiste: "Forse sono stati ‘piacevolmente colpiti’ in queste ore dal terribile disastro ambientale delle Mauritius, causato da una petroliera incagliata. Anche gli slogan utilizzati da Morrone e dalla Lega sono molto simili a quelli usati dai petrolieri. Copie fatte con carta carbone. Gli idrocarburi non sono il futuro. Non da un punto di vista energetico. Né tantomeno da quello occupazionale".

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"Prendiamo il caso di Ravenna, polo dell’industria oil&gas nazionale - spiega Croatti - Dal 2016 in poi il fatturato, in costante calo, delle aziende ravennati è quasi esclusivamente per commesse dall’estero. Idem per gli occupati. La politica energetica nazionale in tutto questo non c’entra nulla. La transizione energetica, a cui non possiamo rinunciare, comporta inevitabilmente trasformazioni nel sistema economico produttivo. E’ evidente che le difficoltà occupazionali e le preoccupazioni che possono derivare da questa fase di transizione saranno attentamente monitorate dal Mise e dal ministro Patuanelli. Ritengo però che il futuro del settore energetico del nostro Paese possa essere visto con grandissimo ottimismo. Da un punto di vista ambientale, naturalmente, ma anche da un punto di vista occupazionale. Indipendenza energetica e sostenibilità: sono questi gli obiettivi del Movimento 5 Stelle. Dobbiamo guardare avanti, sull’esempio di paesi come Islanda e Norvegia. La Lega invece rimane incagliata, al fianco dei petrolieri, su posizioni che ci riportano indietro, a un passato che non porterà sviluppo o occupazione, ma solo disastri per l’ambiente”.

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