Turismo, Verlicchi e Bucci (La Pigna): "Va creata una rete di uffici turistici diffusi"

Il piano di rilancio turistico della lista civica prevede: "Il coinvolgimento delle attività economiche presenti sul nostro territorio le quali possono diventare un vero e proprio punto d’informazione e ospitalità ad integrazione degli Iat"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

L’accoglienza turistica deve necessariamente uscire dai classici uffici informazioni e moltiplicarsi in città e nei lidi. La città d'arte e le località balneari del Comune di Ravenna possono e devono dare una nuova prova della loro capacità di fare accoglienza. Allora, non solo Ravenna Incoming a svolgere il servizio di informazione e accoglienza turistica; anche gli operatori turistici e commerciali devono essere coinvolti attraverso gli Iat diffusi. 

A Ravenna e nei 9 lidi ravennati i turisti devono ricevere accoglienza di qualità. Il turismo si basa essenzialmente su servizi così come su rapporti e relazioni, che costituiscono l’essenza e lo stile romagnolo dell’ospitalità verace, calorosa e familiare oltre che, ovviamente, professionale. Questo è uno degli ingredienti del successo dell’accoglienza in Romagna e come tale va valorizzato. 

Nel nostro progetto di rilancio turistico di Ravenna e dei suoi Lidi c’è anche il coinvolgimento delle attività economiche presenti sul nostro territorio le quali, ovviamente su adesione volontaria, possano diventare un vero e proprio punto d’informazione e ospitalità ad integrazione e supporto dei servizi elargiti dagli uffici Informazione ufficiali aperti tutto l’anno e di quelli stagionali. 

Si tratta di coinvolgere su base volontaria i soggetti (ad esempio alberghi e strutture ricettive,  stabilimenti  balneari,  bar, ristoranti, agenzie viaggi, edicole, stazioni di rifornimento carburanti e negozi), che in tal modo contribuiranno a moltiplicare il servizio di informazione  al cliente -  turista.

Ogni Iat diffuso sarà facilmente individuabile attraverso una segnaletica dedicata e coordinata. I punti informazione dovranno essenzialmente svolgere un servizio di prima accoglienza turistica, dando informazioni di base sulla città e sul territorio dei Lidi, sugli eventi e sulle opportunità di Ravenna e del litorale, proporre le Card turistiche e le esperienze da vivere. 

Gli operatori che vorranno aderire avranno così l’occasione di valorizzare ulteriormente la propria attività, diventare un punto di riferimento dell’accoglienza in città e al mare, in sinergia con i principali attori dell’Informazione ravennate e attirare l’interesse di nuovi clienti fruendo, così, di una concreta opportunità commerciale. 

Veronica Verlicchi e Maurizio Bucci - La Pigna

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