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Università, Giovani Democratici: "Prorogare l'anno accademico come nel 2020"

"Il forte disagio provocato da una mancata linea guida sull'organizzazione degli atenei in tempo di Covid ha comportato un rallentamento nella carriera universitaria della stragrande maggioranza degli studenti"

A fronte delle conseguenze imprevedibili e impattanti della pandemia nei confronti del mondo universitario, migliaia di studenti del nostro territorio si sono trovati a fare i conti con servizi accademici bloccati. Laboratori chiusi, ricevimenti in presenza coi professori pressoché impossibili, accesso al prestito dei libri fortemente rallentato e tutte le difficoltà quotidiane che seguire a distanza linearmente corsi e preparare esami può comportare.

"Il forte disagio provocato da una mancata linea guida sull'organizzazione degli atenei in tempo di Covid ha comportato un rallentamento nella carriera universitaria della stragrande maggioranza degli studenti, soprattutto per le grandi diffoltà che in un contesto simile si incontrano nel preparare una tesi di laurea e nell'intraprendere un tirocinio - commenta Edoardo Scarpellini, segretario provinciale Giovani Democratici provincia di Ravenna - Nonostante i fondi messi a disposizione dalla regione Emilia Romagna e da UniBo al fine di consentire a tutti di dotarsi di apparecchi elettronici adeguati e di usufruire di una sim per la navigazione, l'ammontare delle rette universitarie è rimasto invariato e dal punto di vista delle attività pratiche persiste uno spazio di incertezza e ambiguità che necessita un intervento di adeguamento. Come Giovani Democratici ci stiamo muovendo affinchè il rettore dell'Università di Bologna accolga la nostra richiesta di proroga dell'Anno Accademico come è avvenuto nel 2020 e che questa misura (fondamentale per evitare un aumento incalcolabile della dispersione universitaria e abbandoni allo studio) venga presa accettata dal Ministero, perchè in questo momento è inaccettabile che migliaia di ragazzi paghino le conseguenze della pandemia vedendosi negate opportunità e il tempo di cui hanno, ora più che mai, forte necessità".

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