Politica

Valorizzazione territorio, Martino (Ac): "Abbelliamo la città con l'aiuto dei giovani artisti"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

Come noto ormai da tempo, la nostra città non è valorizzata come dovrebbe essere. Elisa Guerra (Ac) qualche mese fa parlò infatti, delle numerose rotonde, non inserite sufficientemente nel contesto cittadino e adornate solo ed esclusivamente da pini e cartelli pubblicitari. Purtroppo a Ravenna storicamente la sensibilità o acutezza nel recepire i cambiamenti della società non piace, forse spaventa, o forse non interessa proprio. Ultimamente però qualcosa sta cambiando, si sta iniziando a sentire il desiderio di valorizzare il proprio territorio anche del punto di vista di arredo urbano, vista l’importanza artistica che ricopre la nostra città a livello mondiale.

Numerosi sono i modi con cui si potrebbe arredare e abbellire la nostra città, per esempio con l’aiuto dei nostri giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti potremmo creare delle vere e proprie opere d’arte da esporre in centro città, nel forese, nelle località balneari. Una città più bella e giovani artisti più integrati in un progetto di arredo urbano e in una città che di arte e bellezze ne ha da vendere. Gli obiettivi da porsi nella progettazione dell’arredo urbano devono mirare a rilanciare, valorizzare e promuovere lo spazio urbano/pubblico, un luogo inteso come spazio non solo architettonico, ma anche come realtà materiale di immediato godimento per il cittadino.

Qualche giorno fa, percorrendo una strada rurale nel Chianti senese, mi sono imbattuto in due bellissime figure. Queste opere (nella foto di copertina, ndr), chiamate “Struzzi Metropolitani”, mi hanno colpito particolarmente e mi hanno rubato diversi scatti, ritraggono un uomo e una donna, alti quasi sei metri, con la faccia immersa nei cipressi, a significare il distacco e l’estraniarsi dalla stoltezza dei tempi moderni. Un’ opera d’arte contemporanea di altissimo livello, che da un respiro moderno ed un tocco di originalità all’offerta artistica del territorio. Ma qui sorge spontanea una domanda, perché in tanti posti d’Italia, anche i più remoti, tutto questo è realtà mentre in una città bella ed importante come la nostra, con milioni di turisti ogni anno, con tanto spazio a disposizione per creare bellezze, questo non è possibile?

Andrea Martino - Coordinatore del Movimento Giovanile di Alleanza di Centro Ravenna 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Valorizzazione territorio, Martino (Ac): "Abbelliamo la città con l'aiuto dei giovani artisti"

RavennaToday è in caricamento