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Via libera alla riorganizzazione della rete scolastica

Il Consiglio comunale ha approvato i principi dell’organizzazione della rete scolastica e la proposta di organizzazione della rete scolastica contenuti nella deliberazione del cda dell’Istituzione


Il consiglio comunale di Ravenna ha approvato lunedì pomeriggio una serie di provvedimenti in ordine alla deliberazione adottata dal cda dell’Istituzione Istruzione e Infanzia sull’organizzazione della rete scolastica. In particolare sono stati approvati i principi dell’organizzazione della rete scolastica e la proposta di organizzazione della rete scolastica contenuti nella deliberazione del cda dell’Istituzione.

Per quanto riguarda il documento contenente i principi, questo è stato approvato in una versione emendata secondo due proposte di Caterina Graziani del Pdl (approvate con i voti favorevoli Pd, Idv, Pdl, Lega Nord e Movimento 5 Stelle, astenuti Lista per Ravenna, Sel e Fds). In base agli emendamenti di Caterina Graziani il documento dei principi è stato preceduto da una premessa che recita: “Il livello di sviluppo di una società si misura dalla qualità del suo sistema educativo perché dall’educazione dei giovani dipendono il futuro, il benessere e la qualità della vita”. Inoltre l’inizio del primo paragrafo è stato arricchito nel seguente modo: “Nella società della conoscenza, la scuola è il luogo fisico in cui il vero valore sta nel capitale umano che la costituisce cioè gli insegnanti e gli studenti; è il luogo fisico in cui il sapere va trasmesso”.

La delibera proposta al consiglio prevedeva, a proposito della proposta di organizzazione della rete scolastica, di proseguire il percorso di confronto con tutti gli attori coinvolti (famiglie, comitati cittadini, organizzazioni sindacali, dirigenti scolastici, insegnanti…) da concludersi entro l’estate 2012 per addivenire ad un compiuto piano di organizzazione.

Due emendamenti proposti dai consiglieri Gianandrea Baroncini e Fabio Sbaraglia del Pd (approvati con i voti favorevoli di Pd, Idv, Pdl, Lega Nord e Movimento 5 Stelle, contrari Lista per Ravenna, astenuti Fds, mentre per quanto riguarda Sel ha votato a favore del primo e si è astenuta sul secondo) hanno consentito di precisare e prevedere alcune ulteriori cose: che “l’ampio confronto da attuare sulla proposta (la cui attuazione sarà graduale) potrà verificare, tra l’altro, l’eventuale istituzione di un ulteriore istituto comprensivo e potrà prevedere l’attivazione di ‘tavoli di confronto’ per l’approfondimento e la definizione delle proposte”; e che si prevederanno “specifiche riunioni della Commissione consiliare, durante la discussione sulla proposta, prima della successiva delibera del Consiglio Comunale”.

Inoltre di dare atto che “la riorganizzazione approvata, in assenza di rilievi da parte della Regione Emilia Romagna, avrà efficacia immediata, precisando tuttavia che i primi effetti (comprese le iscrizioni) non decorreranno prima dell’anno scolastico 2013-2014 al fine di consentire, dopo l’approvazione del piano, una concreta discussione nel merito con tutte le parti interessate (dirigenti scolastici, genitori, insegnanti, organizzazioni sindacali, ecc.) così da addivenire, entro l’estate 2012, da un lato alle modifiche che si rendessero necessarie rispetto al piano approvato e dall’altro lato alla definizione delle condizioni organizzative e logistiche funzionali all’attuazione della riorganizzazione (mobilità e trasporti, intervenenti edilizi, ecc.)”.
 

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