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Viabilità al cimitero di Ravenna, la provocazione di Ancisi: "Si entra, ma non si torna indietro..."

"È un problema di viabilità. I veicoli diretti al cimitero sul lato via Baiona non possono infatti, causa i lavori in corso, tornare indietro, se non sulla stradina sterrata e molto accidentata"

"Anche in queste feste natalizie molte persone impedite a percorrere lunghi tragitti, per difficoltà fisiche o disabilità, non hanno potuto recarsi al cimitero di Ravenna per salutare i loro morti, se non in macchina. Il trasporto bus, essendo state soppresse le due fermate intermedie su via Baiona, nei pressi dei chioschi di fiori, li deposita infatti solo in via Cimitero, sul piazzale d’ingresso della chiesa, che dista 800 metri dalla parte opposta. La causa sta in un’ordinanza del Comune di Ravenna che dal 13 ottobre scorso ha modificato la circolazione stradale nel tratto di via Baiona che affianca il cimitero e prosegue su una stradina sterrata fino all’ingresso merci dello stabilimento ex Enichem, consentendo l’accesso anche ai veicoli non diretti allo stabilimento, ma non il ritorno, di fatto impedendone l’utilizzo da parte degli autobus. Ciò si è reso necessario al fine che la società Ravenna Servizi Industriali dell’ENI sostituisca, in fondo a tale tratto di via Baiona, la preesistente rotatoria con una nuova. Il permesso di costruzione scade il 21 maggio 2019". A parlare è Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna, sulla situazione viabilità del cimitero.

"Prima del 13 ottobre, il regolare servizio di trasporto pubblico verso e dal cimitero era svolto, con buona frequenza, nei giorni feriali dalla linea 8, con le due fermate di via Baiona, e nei festivi dalla linea 18, con queste stesse fermate, più una aggiuntiva su via Cimitero nei pressi della chiesa. Tagliate le due fermate su via Baiona, è stata disposta una deviazione della linea 8 per farla passare da via del Cimitero e consentire così, come unica fermata, tutti i giorni, quella nei pressi della chiesa".

"LASCIATE OGNI SPERANZA O VOI CHE ENTRATE" - "È un problema di viabilità. I veicoli diretti al cimitero sul lato via Baiona non possono infatti, causa i lavori in corso, tornare indietro, se non sulla stradina sterrata e molto accidentata, chiaramente fuori norma per il codice stradale, che in area Enichem conduce ad uno svincolo provvisorio ricavato esternamente al piazzale d’ingresso merci. Dunque, una strada pubblica a fondo cieco, neppure segnalato. Solamente durante le festività dei morti, a seguito dell’allarme lanciato al sindaco da Lista per Ravenna sull’inaudita carenza di fermate bus a fronte della gran massa di visitatori del cimitero in questo periodo - dice Alvaro Ancisi - è stata istituita una linea speciale che ha ripristinato le due fermate di via Baiona, utilizzando in via straordinaria, per quanto irregolarmente, la scassatissima stradina sterrata fuori norma. Il 3 novembre si è però riprodotto lo stesso problema, che interessa non solo i bus pubblici, ma anche i mezzi privati indirizzati ai parcheggi dei due ingressi laterali del cimitero su via Baiona. Succede così che nessuno si spinge, per fare inversione, in fondo alla strada, cavalcando l’impossibile “sentiero di guerra”, essendo più logico e sensato, anche se vietato da due righe continue, girarsi nel punto appena successivo alla prima ex fermata bus, che consente di immettersi agevolmente nella carreggiata di ritorno. Tanto nessuno controlla. Tutti si chiedono come sia possibile gestire i problemi di traffico e di viabilità in modo così improvvisato e incauto, senza fronteggiarne le prevedibili conseguenze, e nel caso come sia stato possibile autorizzare dei lavori edili senza che i vari servizi cointeressati, compreso Start Romagna, gestore del trasporto pubblico, si siano coordinati tra loro".

"BASTA UNA ROTONDINA JERSEY" - Ancisi specifica che "se così fosse stato, le soluzioni si sarebbero trovate facilmente: ad esempio, utilizzando il percorso, attualmente sbarrato, che gira intorno al cimitero dalla parte del crematorio, o ricavando provvisoriamente un’inversione di marcia su via Baiona dal lato cimitero, in prossimità dello svincolo verso il distretto chimico. Ma è profondamente intollerabile non preoccuparsi oggi del servizio mal reso ai visitatori del cimitero, soprattutto agli “utenti deboli” (disabili, anziani, mamme con carrozzella, ecc.), celebrati solo a parole. Avendo effettuato un sopralluogo sul posto ed essendomi avvalso anche di un supporto tecnico, propongo che, almeno finché non ci sarà la nuova rotonda Enichem, si realizzi, a costo minimo, una rotondina jersey provvisoria su via Baiona lato cimitero, vuoi in fondo al tratto stradale, vuoi nel punto più idoneo, posto all’incirca a metà, la quale consenta ad ogni veicolo di fare l’inversione di marcia oggi (ma solo teoricamente) impedita a tutti i veicoli. In tal modo, i bus della linea 8 potranno, in particolare, effettuare le fermate preesistenti, rispettando i cittadini che, anche per problemi o debolezze fisiche, devono poter accedere al cimitero dall’ingresso loro congeniale. Interessa al sindaco?"

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