Domenica, 26 Settembre 2021
Politica

Violenza sulle donne, Francesconi e Vasi (Pri): "Bene il voto unanime del Consiglio comunale"

Per i repubblicani è importante "l’azione locale e lo stimolo che questa deve proporre al sistema politico nazionale affinché vengano prese decisioni ancor più forti e significative per contrastare il problema"

I consiglieri Francesconi e Vasi del Partito Repubblicano esprimono soddisfazione in merito all’ordine del giorno approvato nella seduta del Consiglio Comunale di Ravenna di martedì 16 marzo, con il voto unanime del consesso cittadino e firmato da tutti i gruppi di maggioranza, che chiede ulteriori azioni da svolgere in futuro per provare a scongiurare la violenza nei confronti delle donne, una problematica che attanaglia la nostra società.  Per il gruppo Repubblicano "è un tema fondamentale, punto di partenza e riferimento per le lotte politiche di oggi e domani. Occorre, infatti, rimarcare come nel documento votato si parta da una analisi dei dati nazionali non certo confortanti in proposito e si arrivi all’approfondimento della situazione locale ravennate che occorre sempre più affrontare con serietà e concretezza".

"Nel nostro Paese - proseguono i consiglieri Francesconi e Vasi - sono ancora tante le donne che vivono enormi difficoltà, a seguito di un episodio di violenza, nel denunciare gli abusi alle autorità competenti: questo infatti implica un costo, non solo economico, ma per lo stress psicologico che implica seguire tutto il percorso giudiziario e per la frustrazione a volte derivante da aspettative disattese, in particolare circa ai risultati più tempestivi riguardo alla propria protezione o ai provvedimenti sul maltrattante". Vasi e Francesconi hanno evidenziato come "l’Italia sia stata ammonita dall’Unione Europea, tanto che entro il 31 marzo dovrà dare risposte alla stessa sulle mancanze di una tutela legislativa efficiente nei confronti delle vittime di violenza. Per i Repubblicani è di fondamentale importanza l’azione locale e lo stimolo che questa deve proporre in modo perseverante al sistema politico nazionale affinché vengano prese decisioni ancor più forti e significative per contrastare il problema, terribile e complesso".

"A tal proposito nel Consiglio Comunale di ieri i Consiglieri hanno proposto diverse azioni concrete che impegneranno in questa lotta tanti amministratori del nostro Comune. In particolare hanno chiesto che l’amministrazione, oltre a continuare a supportare i centri antiviolenza Ravennati e a sostenere sostanzialmente le attività nelle scuole atte al creare consapevolezza ai bambini /ragazzi futuri uomini, attivi con le rappresentanze sindacali e altre amministrazioni una rete di servizi, incluso il sostegno nella ricerca di un lavoro, che affianchino la donna nel suo percorso di uscita dalla violenza. Hanno inoltre sollecitato - evidenziano i consiglieri repubblicani - la predisposizione di tavoli al fine di pervenire ad accordi che consentano di attivare strumenti per la sensibilizzazione delle imprese alla prevenzione delle molestie e violenze sul luogo di lavoro e, infine, hanno invocato la creazione di momenti di formazione strutturati e continuativi per gli operatori coinvolti, allo scopo di migliorare in ogni sua fase la qualità della presa in carico delle donne vittime di violenza. In conclusione il gruppo repubblicano ha ringraziato tutti consiglieri che hanno apprezzato lo spirito e il significato del documento votandolo positivamente e la maggioranza per le preziose integrazioni auspicandosi che la coesione di tutto il Consiglio sia già un segno della forza con la quale sempre più si intenda contrastare, oggi e domani, il triste e terribile problema". 

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