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Viva Ravenna, il candidato Donati all'attacco sulle sofferenze che vive il centro della città

"Nel nostro centro città mancano l’ordinaria manutenzione delle strade, opere di valorizzazione urbana e di accoglienza per i turisti"

Filippo Donati, candidato sindaco Lista civica Viva Ravenna interviene sul tema centro storico e costruzioni. "Troppe volte e per troppi anni sono rimasto silente ed avvilito davanti al decadimento del
centro della nostra città, ma oggi l’impegno che ho assunto pubblicamente mi impone di farmi portavoce del lamento disperato del centro storico, di chi lo abita e di chi ci lavora. Il Sindaco uscente sul suo profilo Facebook ha recentemente affermato che il centro storico è per i cittadini di Ravenna un’esperienza da vivere a 360 gradi, ammirando i monumenti, intrattenendosi nei negozi e godendo dell’offerta culturale ed enogastronomica locale. Letto questo slogan elettorale mi sono domandato, incredulo, se provenisse effettivamente dal Sindaco, ultimo esponente di quella classe politica che ha reso il centro storico, attraverso una predeterminata e metodica politica iniziata ormai decenni fa, un malato terminale che oggi
brama una terapia salvavita".

Prosegue Donati: "Le politiche di decentramento delle attività commerciali hanno generato una schizofrenica proliferazione di centri commerciali. Oltre all’Ipercoop ed a quello in fase di completamento
davanti al Pala De André sorgeranno infatti altri due mostri ecologici, l’uno a Fornace Zarattini, già in fase di costruzione, l’altro nella zona dell’Hotel Mattei, proprio a poche centinaia di metri da quello dinnanzi al palazzetto dello sport. Queste colate di cemento si andranno ad aggiungere ai 90 ettari di terreno cementificati nel solo 2020 attestando così la provincia di Ravenna, di cui il Sindaco uscente è altresì
Presidente".

"Nel nostro centro città mancano l’ordinaria manutenzione delle strade, opere di valorizzazione urbana e di accoglienza per i turisti, servizi igienici pubblici che dovrebbero essere installati almeno vicino ai monumenti, panchine, aree verdi di ricreazione e ristoro. Le vie attorno ai principali monumenti sono mal tenute con vegetazione fuori controllo e con voragini nel manto stradale. L’assenza totale di parcheggi completa il quadro grottesco del nostro centro. Sempre in tema di parcheggi a Ravenna sono merce rara quelli gratuiti, e dire che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha da tempo chiarito che essi devono essere presenti nelle vicinanze di quelli a pagamento Che credibilità ha questa classe politica, che ci governa da generazioni e che è l’unica colpevole di tutto ciò, quando oggi promette, sapendo di mentire, opere di riqualificazione urbana e lo stop a nuove cementificazioni? Le prossime elezioni sono l’ultima chiamata per salvare questa città dal cemento e dal decadimento".

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