'Women new deal': un nuovo incontro in diretta Facebook

Nell’incontro dal titolo “Quante risorse e quali misure per le donne e per la ripartenza” si parlerà di Recovery plan, NextGenerationEU, delle leggi di bilancio nazionale e regionale e dei bilanci comunali

Il 'Women New Deal' è un progetto elaborato dalla Conferenza delle donne democratiche e sostenuto dal Partito democratico per costruire una società e un sistema più giusto per tutte e tutti. "L’emergenza epidemiologica da Covid-19 ha ulteriormente evidenziato le distorsioni, le iniquità e le discriminazioni presenti nel mondo del lavoro e nella nostra società - spiegano - Queste incidono negativamente non solo sulla vita delle persone, ma anche sulla qualità del nostro sistema socioeconomico e sulle prospettive di crescita del Paese. Per questo, a partire dalla valorizzazione di talenti e competenze femminili, dobbiamo cambiare modello di sviluppo".

Una serie di iniziative sono state messe in campo anche dalla conferenza di Ravenna. Dopo il dibattito di dicembre un nuovo appuntamento online si terrà sabato 16 gennaio alle ore 10.30 in diretta sulla pagina Facebook Partito Democratico Ravenna. Saranno ospiti della discussione Roberto Baroncelli, segretario Cisl Romagna con delega alle Politiche di genere e Pari Opportunità, Mirella Dalfiume della Conferenza Donne Democratiche di Ravenna, Cecilia D’Elia, portavoce nazionale delle Donne Democratiche, Eleonora Proni, presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e sindaca di Bagnacavallo, Manuela Rontini, consigliera regionale dell’Emilia-Romagna. Modera Federica Ferruzzi (Settesere). Nell’incontro dal titolo “Quante risorse e quali misure per le donne e per la ripartenza” si parlerà di Recovery plan, NextGenerationEU, delle leggi di bilancio nazionale e regionale e dei bilanci comunali che sono in discussione in queste settimane.

"Oggi abbiamo davanti grandi opportunità, grazie alle scelte e agli accordi raggiunti in sede europea e se osserviamo la situazione dal nostro territorio sappiamo di poter contare su una buona capacità di governo - spiegano - Per ciascun livello istituzionale cerchiamo allora di cogliere quanto è presente e considerata la prospettiva di genere, quante risorse sono dedicate a ridurre le disuguaglianze e investire sulle infrastrutture sociali necessarie per invertire la rotta della disparità tra donne e uomini non solo per un principio di equità e pari opportunità ma per ricostruire un nuovo patto sociale. Proviamo dunque a fare un “bilancio di genere” andando a leggere ed interpretare le misure adottate e le risorse effettivamente destinate alle politiche per la ripartenza. Sappiamo che la portata del cambiamento richiesto è enorme, e affinchè la progettazione della ripartenza dell’Italia sia anche un’occasione di rinascita e di innovazione è assolutamente necessaria la presenza delle donne nei luoghi dove si decide e la contaminazione virtuosa di un pensiero femminile e femminista. Le donne, impegnate in prima linea nelle attività essenziali della cura durante questa emergenza, ora devono essere in prima linea ai tavoli dove si decide il nostro futuro".

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