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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Politica

"Pienone di zanzare al mare"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

"Non si è ancora assopito l'eco dell'infestazione di zanzare di giugno scorso, che siamo punto e a capo. Da Palazzo Merlato una lunga nota rispondeva così alle richieste dei cittadini, inoltrate da Lista per Ravenna: "La particolare piovosità registrata con continuità fin dalla scorsa primavera ha mantenuto inevitabilmente altissimo il livello dell'acqua nelle falde e quindi anche nelle aree naturali limitrofe ai lidi ravennati. Come ogni anno il Comune mette in campo attraverso l'azienda Azimut S.p.A. (titolare del Contratto di Servizio di Disinfestazione sul territorio comunale) una serie di interventi per il contenimento della proliferazione di zanzare: tigre (Aedes Albopictus), comune (Culex Pipiens) e rustica (Aedes Caspius). Come ogni anno da aprile a ottobre vengono eseguiti otto cicli (al momento ne risultano quasi completati i primi due), trattando pozzetti e caditoie su area pubblica, ovvero su tutte le strade del Comune. Azimut S.p.A. dispone di un sistema di costante monitoraggio informatizzato dell'attività di dettaglio effettuata, registrando anche le quantità di prodotto immesse nei singoli pozzetti (anch'essi dettagliatamente individuati) con password dedicate agli Amministratori pubblici locali affinchè in tempo reale l'Amministrazione possa essere a conoscenza degli interventi effettuati sul territorio.

Inoltre Azimut S.p.A. effettua tutti gli anni da marzo a settembre/ottobre interventi antilarvali per il contenimento delle specie Culex Pipiens, Aedes Caspius (zanzara rustica presente su territori con zone umide) e simili con controlli per la ricerca delle larve ed interventi (al rinvenimento delle stesse) nei focolai di sviluppo (fossi, basse, ecc. ). Sui molti focolai raggiungibili con i mezzi a disposizione si riesce ad effettuare il trattamento antilarvale biologico, ma trattandosi di specie di zanzara particolarmente mobile, gli abitati, in particolare quelli litoranei, vengono facilmente raggiunti dalle zanzare presenti nei focolai più inaccessibili delle Zone Naturali". Azimut pertanto dovrebbe spiegare alla cittadinanza perché questa invasione di zanzare, specialmente la cosiddetta "tigre", sta creando non pochi problemi ai cittadini e ai turisti che, considerato il prolungarsi di una stagione favorevole, sono ancora presenti nei nostri lidi. Nella nota è scritto che: "Come ogni anno da aprile a ottobre vengono eseguiti otto cicli (al momento ne risultano quasi completati i primi due). Siamo appena in settembre, ma come mai i lidi sono infestati dalle zanzare? Se a giugno risultavano appena completati "quasi due cicli", gli altri sei quando sono stati fatti? Ci risiamo, i conti non tornano. Anche considerando che in luglio e agosto ne siano stati effettuati par di capire che manchi all'appello settembre, diversamente non si spiegherebbe questa invasione di zanzare, pur sapendo che il tasso di umidità del periodo ne agevola la proliferazione. Sarebbe il caso che chi governa la città si occupasse di questo esplosivo fenomeno delle zanzare, che tanto danno arrecano alla cittadinanza e al comparto imprenditoriale, anziché pensare solo ai suoi festival e alla ricerca dell'uomo nuovo per l'anno prossimo".

Pasquale Minichini - Lista per Ravenna

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