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Zona scuola Camerani, nasce la pista ciclabile: "Cantieri senza recinzioni e segnalazioni"

Alessandro Garofalo, responsabile di Lista per Ravenna per la Tutela dell’ambiente urbano, ha comunicato alla Polizia Municipale che i lavori "sono privi dell’adeguata segnalazione"

I lavori in corso nella zona della scuola Camerani al centro di un question time di Lista per Ravenna. Si sta realizzando un tratto di pista ciclabile lungo la via Bargigia tra le vie Antonelli e Battuzzi e saranno riqualificati i marciapiedi delle vie Battuzzi, Beltrami, Bagioli, Berardi, Carnevali, Ferranti, Fabbri e Felisatti. Alessandro Garofalo, responsabile di Lista per Ravenna per la Tutela dell’ambiente urbano, ha comunicato alla Polizia Muicipale che i lavori "sono privi dell’adeguata segnalazione e delimitazione degli spazi di cantiere".

"L'impiego dei mezzi operativi (betoniere, bobcat, autocarri) e l’accumulo di materiali edili e di risulta avvengono direttamente sulla sede stradale senza idonea recinzione né segnalazione - viene aggiunto da Alvaro Ancisi e Stefano Donati, rispettivamente consigliere comunale e nel consiglio del Centro Urbano -. Garofalo ha anche avvertito che solo una parte dei marciapiedi “riqualificati” è stato reso fruibile eseguendone la bitumatura".

"Le strade e i marciapiedi così malamente invasi, sono ovviamente percorse a piedi o in bici, entro un denso quartiere residenziale, dai bambini della scuola Camerani, a dimostrazione che gli obiettivi nobili dichiarati, in questo caso “migliorare la sicurezza di pedoni e ciclisti”, sono perseguiti dall’amministrazione comunale in carica nei modi del “predico bene, ma razzolo male” e del “pago, ma non controllo” - aggiungono -. Va infatti anche ricordato che l’intero territorio comunale, escluse la campagna e le case troppo sparse, dovrebbe essere giornalmente presidiato (cioè calcato, non sorvolato) dalla Polizia municipale attraverso la propria “Polizia di quartiere”, composta da oltre un terzo dei suoi operatori, di recente notevolmente rafforzati: la quale, per regola dichiarata, dovrebbe “garantire un punto di contatto con la cittadinanza, attraverso il controllo capillare del territorio”.

Nel question time si chiede "come intende attivarsi affinché le suddette irregolarità e disfunzioni siano immediatamente accertate alla luce delle norme di legge e regolamento di cui alle indicazioni del link https://www.polizialocale.com/staticpages/cantieri_ricc-2013.pdf e dunque tempestivamente rimediate; per quali cause e responsabilità ciò sia successo; e perché non siano avvenuti i dovuti controlli". 

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