rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
Politica

Ztl in arrivo nel Borgo San Rocco? L'assessora fa chiarezza: "False voci"

"Queste chiacchiere vanno smentite categoricamente - afferma la consigliera - Non c’è nessuna volontà, neanche latente, di introdurre una Ztl in quella posizione"

Ztl in arrivo nel Borgo San Rocco? Da qualche giorno nella zona corre questa voce. A denunciarlo è Chiara Francesconi, capogruppo del Partito repubblicano italiano in consiglio comunale. "In questi ultimi giorni qualcuno, pregiudicando maldestramente la “tranquillità” dei residenti e dei commercianti già in grande sofferenza del Borgo San Rocco, va dicendo nel quartiere che l’amministrazione comunale di Ravenna ha intenzione nel prossimo futuro di introdurre la zona a traffico limitato tra via Ravegnana e via Castel San Pietro. Queste chiacchiere vanno smentite categoricamente - afferma Francesconi - Non c’è nessuna volontà, neanche latente, di introdurre una Ztl in quella posizione, come già ribadì la maggioranza nel 2019. Anche in futuro, quando discuteremo del nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, sulla salvaguardia dell’apertura del Borgo San Rocco e di altre zone attorno al centro storico non ci saranno dubbi".

"La mobilità sostenibile, come peraltro sottolineato anche ieri negli stati generali dell’Emilia Romagna, si deve giocare sulla possibilità di spostamento pulita e ciclopedonale, su treni e autobus ecologici, sulla logistica e le merci su ferro e non certo sulla chiusura dei quartieri attigui al centro storico densi di piccole attività da difendere e salvaguardare - continua la consigliera - Peraltro il Borgo San Rocco soffre da tempo un forte disagio dovuto alla realizzazione della pista ciclabile in via San Mama, sicuramente molto auspicata da cittadini ed esercenti, che ha comportato scelte sulla mobilità molto discutibili sulle quali occorre un ragionamento diverso e repentino. Vicolo Plazzi o deve diventare a doppio senso o deve rimanere a senso unico da Via San Mama a Via Ravegnana. Non è pensabile un’altra scelta se non penalizzandoci anche dal punto di vista dell’inquinamento dal momento che i residenti e gli esercenti del quartiere per parcheggiare dovrebbero percorrere con le loro autovetture strade ben più lunghe. Sul tema nei giorni scorsi sono intervenute a gran voce anche le associazioni di categoria evidenziando non solo l’aspetto di congestionamento del traffico dovuto ai lavori in essere, ma soprattutto le criticità alle quali si andrebbe incontro se certe scelte non saranno modificate: a questo proposito attendiamo gli esiti dell’incontro che il Vicesindaco Fusignani ha giustamente e prontamente organizzato su tali problematiche con le suddette associazioni".

"I Repubblicani - conclude Francesconi - ritengono la vita della economia ravennate una priorità da perseguire anche e soprattutto nei prossimi piani di mobilità, che devono rigorosamente perseguire un equilibrio fra sostenibilità, redditività economica, equità sociale e qualità ambientale. Occorre ragionare sulla “fruibilità” della nostra città: ogni decisione non deve seguire la mera logica delle limitazioni e delle chiusure ma quella del miglioramento dell’accessibilità dell’area urbana attraverso la costruzione di un percorso partecipato e condiviso con le associazioni di categoria e i cittadini che preveda una riflessione sull’utilizzo di trasporti sempre più “puliti”, sullo sviluppo di un sistema di parcheggi razionale, su zone a traffico limitato il cui divieto di circolazione sia circoscritto alle sole categorie di veicoli più inquinanti".

L'incontro con l'amministrazione comunale

È in programma per il 21 dicembre l’incontro tra l’Amministrazione comunale e le associazioni di categoria sulla nuova viabilità del borgo San Rocco. “Come abbiamo sempre detto – sottolinea l’assessora ai Lavori pubblici Federica Del Conte – per noi il confronto è fondamentale. Pertanto abbiamo subito aderito alla richiesta pervenuta al vicesindaco Eugenio Fusignani, con delega al centro storico, e agli assessori alla Mobilità Gianandrea Baroncini e al Commercio Annagiulia Randi, oltre che a me, e siamo pronti e disponibili a riprendere il ragionamento, che era partito nel precedente mandato. C'è la piena disponibilità a valutare insieme ulteriori proposte migliorative da parte delle associazioni, valutando insieme gli effetti per cittadini e imprese di tutto il quartiere”.

“Colgo anche l’occasione – continua Del Conte – per sgombrare il campo da alcuni equivoci che in momenti come questi si possono creare: in questi giorni ho ad esempio da più parti sentito dire che il progetto prevede la trasformazione del borgo San Rocco in zona a traffico limitato, cosa che non è affatto vera; così come non è vero che verranno eliminati spazi di sosta nella piazzetta Anna Magnani. Il dato di realtà dal quale dobbiamo partire è che la realizzazione della pista ciclabile in via San Mama è un intervento fondamentale per la sicurezza delle utenze più deboli e che è stato chiesto dalla cittadinanza stessa attraverso una petizione, visto l’elevato numero di incidenti stradali che in quella zona coinvolgeva pedoni e ciclisti. Lo stesso consiglio territoriale lo ha approvato all’unanimità, così come il progetto è stato più volte presentato. Poi è altrettanto vero che la limitata larghezza delle strade di una città come la nostra è molto vincolante dal punto di vista delle scelte progettuali e circolatorie, per cui si deve agire cercando il miglior compromesso possibile tra le diverse e tutte legittime esigenze. Consapevoli di ciò, siamo come detto disponibili a confrontarci senza alcun pregiudizio, con l’obiettivo comune di arrivare alla miglior soluzione”.

L'opposizione

"Fa piacere rilevare che, proprio appena diffusa la notizia, con un’operazione che si po’ dire faccia quasi tenerezza, l'amministrazione abbia organizzato un incontro, sullo stesso tema, il giorno precedente con le sole associazioni di categoria, incontro certamente tardivo e che di sicuro non si sarebbe mai svolto senza la nostra iniziativa, ma che nulla toglie alla validità della stessa rivolta peraltro a chiunque abbia voglia di esprimere un parere in merito - commentano i consiglieri Nicola Grandi e Filippo Donati di Viva Ravenna e Veronica Verlicchi della Pigna - L'incontro di martedì 21 infatti, sollecitato da numerosi commercianti e residenti della via San Mama, della via Cassino e della via Montanari si pone l'obiettivo non solo di ascoltare la perplessità e le critiche circa la nuova viabilità che presto diventerà operativa a conclusione dei lavori della nuova pista ciclabile, ma anche di provare a proporre e concordare una soluzione diversa che, dopo le opportune verifiche, sarà oggetto di iniziativa congiunta dei gruppi consiliari La Pigna-Città-Forese-Lidi e Viva Ravenna. La nuova viabilità rischia infatti di creare forti disagi alle attività economiche  del Borgo San Rocco e delle vie Cassino e Montanari col forte rischio di chiusura di parti di esse e di forte  limitazione dell'attività e rischia di generare disservizi ai cittadini residenti e non, oltre che un incremento di traffico e inquinamento oggi imprevedibili. Durante la serata oltre agli interventi dei commercianti e dei residenti interessati interverrà l'ingegnere Andrea Barbieri, esperto della lista civica La Pigna che ha elaborato una proposta di modifica della viabilità prevista , Veronica Verlicchi capogruppo della Lista La Pigna-Città-Forese-Lidi e Nicola Grandi, capogruppo della lista Viva Ravenna All'incontro pubblico sono state invitate le associazioni di categoria e l'Amministrazione Comunale, e sarà davvero interessante vedere quale sarà il comportamento che verrà adottato, dato quanto sopra. Si ricorda che, causa limitazioni dovute al Covid, l'ingresso sarà possibile solo per coloro che sono in possesso del green pass e per un numero massimo di 90 persone. Sarà comunque possibile seguire la diretta sulle pagine Facebook delle due liste civiche. E' possibile prenotare scrivendo I seguenti indirizzi e-mail: gruppolapigna@comune.ra.it - gruppovivaravenna@comune.ra.it.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ztl in arrivo nel Borgo San Rocco? L'assessora fa chiarezza: "False voci"

RavennaToday è in caricamento