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Scuola, Panizza (Gruppo Misto): "Serve una riforma, la soluzione è un polo stile 'college'"

Il consigliere comunale del Gruppo Misto Emanuele Panizza ha presentato un ordine del giorno sull'"importanza di fornire un'educazione e formazione completa a scuola"

Il consigliere comunale del Gruppo Misto Emanuele Panizza ha presentato un ordine del giorno sull'"importanza di fornire un'educazione e formazione completa a scuola". Tra i vari problemi da risolvere sui tavoli istituzionali, Panizza ne elenca diversi: "Calo demografico (l'istat prevede meno 6,5 milioni entro il 2.065); la popolazione tende a invecchiare e l'età media è destinata ad aumentare di 5 anni; la spesa sanitaria pro capite destinata ad aumentare; sempre più gesti d'intolleranza verso stranieri o persone ritenute tali; la necessità di formare adeguatamente le nuove generazioni affinché siano pronte a guidare il paese in futuro; le nuove generazioni sono sempre più dipendenti da smartphone, tablet, social media e in età sempre più piccola; ci sono sempre più famiglie monogenitoriali".

"Il costo della vita aumenta sistematicamente di anno in anno mentre il potere di acquisto della nostra moneta, altrettanto sistematicamente, cala facendo sì che siano pochissime le famiglie che possono permettersi di non far lavorare un genitore - prosegue Panizza - La freneticità dello stile di vita attuale fa si che i genitori abbiano sempre meno tempo oltre che meno risorse economiche da poter dedicare ai figli, sia per garantirgli un'educazione completa sia per offrigli varie opportunità di crescita, sportiva, artistica o culturale soprattutto se hanno più di un figlio. Ciò comporta che ci siano sempre più coppie che scelgono di non avere figli o di avere figli solo al raggiungimento della tranquillità economica, ossia in età avanzata; il che fa si che difficilmente riescano ad avere il secondo. Chi ha figli in età avanzata può trovarsi nella posizione in cui i genitori non siano ancora in pensione e di non avere più i nonni o nonni in grado di fornire un aiuto pratico".

Di conseguenza il consigliere d'opposizione ritiene che "debba essere profondamente riformato il sistema scolastico, a partire dalla materna per finire alle superiori dove ci sia l'opportunità, a seconda dei casi e dell'età degli studenti, di offrire un servizio anche ventiquattro ore al giorno sette giorni su sette. Il polo scolastico deve offrire la formazione non solo sulle materie scolastiche usuali, ma insegnare fin dalla più tenera età ad essere autonomi e affrontare la vita nel rispetto proprio e degli altri e delle cose proprie e altrui. Riteniamo fondamentale che le nuove generazioni imparino a scuola a farsi da mangiare, essere autonomi nelle faccende domestiche, le norme basilari d'igiene, di sicurezza, di sopravvivenza, di autodifesa, nuotare, attività ludiche e artistiche oltre a provare la maggior parte delle discipline sportive. Una scuola così organizzata aiuterebbe ad abbattere qualsiasi barriera (sociale, di genere, di etnia e fisica) e darebbe a tutti l'opportunità di esprimere al massimo le proprie attitudini e potenzialità, oltre che nel lungo periodo ottimizzare le risorse e quindi ridurre i costi per la società. Un polo scolastico stile 'college' è la soluzione ideale per quelle famiglie che a causa di impegni lavorativi sono costretti a "rimpallare" i figli tra genitori/nonni, baby-sitter e amici vari con incastri pirotecnici per fargli frequentare un'attività sportiva o imparare a suonare uno strumento o altro".

"Siamo convinti che l'investimento strutturale iniziale (sicuramente enorme) verrà ammortizzato nel lungo periodo, verrebbero ridotti enormemente gli spostamenti d'auto e di conseguenza il traffico, l'inquinamento, il consumo di materie prime, lo stress, la salute pubblica e svariati ulteriori benefici facilmente intuibili - prosegue Panizza - oltre a essere convinti che diverse società private contribuirebbero sponsorizzando diverse attività. Ultima considerazione: le criticità degli attuali comprensori scolastici quando i genitori accompagnano e vanno a riprendere i propri figi. Parcheggi selvaggi, traffico congestionato e conseguenti manovre pericolose e sconsiderate oltre a una notevole concentrazione di gas di scarico. I poli scolatici devono avere ampie zone dove poter parcheggiare e lasciare/prelevare gli studenti in aree possibilmente chiuse, anche se il punto di arrivo deve essere il trasporto pubblico appositamente dedicato. Ad esempio la Darsena, che deve essere riqualificata, potrebbe essere una zona strategicamente adatta per crearne uno, trovandosi vicina alla stazione ferroviaria, al centro città, all'ex ippodromo dove c'è il palasport Angelo Costa e i campi sportivi oltre a non essere distante da dove sorgerà il nuovo palazzetto. Un'altra zona potrebbe essere quella dove sorge lo stadio Benelli, dove sono già presenti diverse strutture scolastiche. Siamo pienamente consapevoli che quanto si chiede sia una sfida oltremodo impegnativa, ma non per questo non va attentamente valutata e chiediamo che venga aperta una seria discussione a qualsiasi livello, chiedendo a sindaco e giunta di adoperarsi presso tutte le sedi politico istituzionali affinché tale studio venga promosso su tutto il territorio nazionale e di aprire un tavolo di lavoro per renderlo attuabile localmente, rendendolo compatibile con il piano urbanistico e studiando soluzioni in tal senso, incominciando il prima possibile a promuovere quelle iniziative già percorribili".

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