I borghi medievali romagnoli da non perdere

La Romagna è un territorio ricco di emozioni e di cultura. Ecco alcuni borghi medioevali da non lasciarsi sfuggire

Mare, pinete, valli e piadina, sono solo alcuni dei tratti caratteristici della Romagna, terra ospitale, dedita alla buona cucina, ai motori, al divertimento, ma che può vantare anche un notevole bagaglio storico. Baluardo della storia e dell'arte romagnola sono i numerosi borghi medievali che sorgono nel territorio compreso dalle province di Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena.

Fare un elenco completo dei borghi medievali romagnoli rischierebbe di essere lungo, dispersivo e incompleto, così vi proponiamo una breve lista di cittadine ricche di storia, monumenti e attrattive.

Brisighella

Iniziamo la carrellata di borghi medievali dalla provincia ravennate con Brisighella. Più volte in lizza per il titolo di Borgo più bello d'Italia, Brisighella fa parte anche dei circuiti "Cittaslow" ed è Bandiera arancione del Touring Club Italiano.

Il borgo, situato alle pendici dell'Appennino tosco-romagnolo, nacque probabilmente alla fine del Duecento quando il condottiero Maghinardo Pagani costruì la torre fortificata più importante della vallata. Arte, storia e architettura a Brisighella si fondono in maniera emozionante. Il borgo è composto da un dedalo di antiche viuzze, tratti di cinta muraria e scale scolpite nel gesso.

Una delle attrazioni più apprezzate di Brisighella è la celebre Via degli Asini, una strada coperta anticamente utilizzata per il ricovero degli animali dei birocciai che l’abitavano. Oggi la via degli Asini rappresenta uno dei tanti itinerari romantici del piccolo borgo.

Da non perdere sono la Rocca, la Torre dell’Orologio e il Santuario del Monticino, che caratterizzano il paesaggio brisighellese. Il borgo è inoltre sede di vari eventi rinomati e caratteristici. Dalle sagre gastronomiche alle rievocazioni storiche, Brisighella diventa meta di curiosi e turisti ogni anno tra fine primavera e inizio estate per le sue Feste Medioevali.

San Leo

Sopra un masso aguzzo cinto da rupi e strapiombi sorge il borgo di San Leo. Il borgo riminese prende nome da San Leone che, giunto insieme a San Marino dalle coste della Dalmazia, avrebbe evangelizzato la zona diventandone il primo vescovo. Il nome originale del borgo era però Montefeltro, dal latino Mons Feretri.

Oltre alla vista mozzafiato la principale attrattiva di questo caratteristico borgo che supera i 500 metri sul livello del mare è la Fortezza di San Leo. Spettacolare monumento d'arte militare il Forte è accompagnato da un importante storia che lo ha visto protagonista di assedi e battaglie.

Tra i vari personaggi che hanno abitato la Fortezza di San Leo, anche un ospite costretto tra le mura del castello: stiamo parlando di Alessandro Balsamo, più noto con il nome di Cagliostro (1743-1795). Considerato un temibile alchimista e stregone, Cagliostro fu imprigionato a San Leo in una stanza buia, a cui si poteva accedere solo tramite una botola. Alle stesse guardie era fatto divieto di parlare e guardare direttamente il presunto mago, per paura che con uno sguardo potesse incantarli e fuggire.

Longiano

Un borgo tranquillo e forse meno conosciuto, ma comunque molto affascinante è quello di Longiano. Sulle colline cesenati infatti sorge questo piccolo comune insignito nel 2005 dal Touring Club della bandiera arancione.

Il borgo è dominato dal Castello Malatestiano, sede di mostre ed eventi, oltre che della Fondazione Tito Balestra, importante museo di arte contemporanea. Una visita la meritano senz'altro anche il settecentesco, Santuario del SS. Crocifisso, la barocca Chiesa di S. Giuseppe e il caratteristico Museo della Ghisa. Unico nel suo genere, questo museo rappresenta un interessante spaccato storico-sociale, prevalentemente ottocentesco, sull’arte industriale dell’arredo urbano in ghisa.

Longiano si può ammirare gradevolmente in tutti i periodi dell'anno, ma viene investita in particolare dalla magia del Natale con l'iniziativa Longiano dei Presepi che porta nel borgo tanti presepi, grandi e piccoli, disseminati fra le vie e i principali monumenti della città.

Santarcangelo di Romagna

Altro borgo medievale da non perdere è Santarcangelo di Romagna. A pochi chilometri da Rimini si sviluppa questa cittadina costituita da un dedalo di vicoli affacciati su chiese e palazzi storici. Il borgo merita di essere visitato per la sua forte identità romagnola e l’atmosfera di grande borgo scandito da un giusto ritmo di vita.

Costruita sul colle di Giove, ancor oggi è ben riconoscibile la tipica struttura del borgo fortificato di impianto medioevale che la caratterizza. Il Monte Giove è tra l'altro attraversato da un fitto reticolo di grotte tufacee notevoli per la loro bellezza architettonica.

Da ammirare a Santarcangelo anche la bella Piazza Ganganelli, l'arco di Papa Clemente XIV e poi non si deve perdere l'occasione di visitare la Stamperia Artigiana Marchi che per i suoi lavori utilizza ancora un mangano del 1600, unico al mondo per dimensioni e peso.

Potrebbe interessarti

  • I segreti del bicarbonato di sodio: un toccasana per la nostra casa

  • Sopravvivere al caldo senza aria condizionata? Ecco come fare

  • Cosa attrae le zanzare? E' tutta colpa della chimica

  • Street food al ristorante? Ecco i locali da provare a Ravenna

I più letti della settimana

  • Sciagura in serata: moto si schianta contro un'ambulanza, muore un 28enne

  • Forte temporale a Cervia: strade e sottopassi allagati e alberi crollati

  • Si tuffa e viene colto da un malore: muore nella piscina dell'hotel

  • Muore a 28 anni, fidanzata in prognosi riservata: c'è un testimone del drammatico incidente

  • Vento, grandine e temporali all'orizzonte: nuova allerta meteo

  • Maxi sequestro da 300 milioni a imprenditore: nel ravennate aveva case, negozi e magazzini

Torna su
RavennaToday è in caricamento