Il canale di Cervia si riempie di vele e colori con la spettacolare "Levata all’alba"

Ventiquattro imbarcazioni e un centinaio di marinai si sono dati appuntamento nel porto canale di Cervia dando vita a uno spettacolo mozzafiato

In Romagna la fantasia non manca mai, neanche nei periodi più difficili e così, anche in questo strano 2020, per il quarto anno consecutivo, la seconda domenica di settembre si è svolta la Levata all'Alba, una veleggiata assolutamente "garibaldina" che parte all'ora in cui sorge il sole e che ha come suggestivo scenario il mare di Cervia. 

Nata in sordina sotto l'egida della Congrega del Passatore (barca in legno progettata da Jean Marie Finot e varata nel 1971 dal cantiere Sartini di Cervia e prodotta in 136 esemplari) la manifestazione ha allargato i propri orizzonti e domenica 13 settembre, grazie al solo passaparola, ha richiamato ben ventiquattro barche da tutta la costa romagnola. La partenza è stata data alle ore 6:50 e, in pochi attimi, il mare si è trasformato in un suggestivo palcoscenico che ha incantato tutti gli spettatori. Ventiquattro barche allineate e un centinaio di marinai si sono dati appuntamento nel porto canale di Cervia dando vita a uno spettacolo mozzafiato.

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"Cari amici, a nome mio e del Consiglio, desidero ringraziare tutti gli intervenuti alla quarta edizione della Levata all’alba.- ha commentato Giovanni Sartini (nipote del fondatore del Cantiere) -Sono state presenti ben 24 barche provenienti anche da altri porti come Cattolica, Cesenatico e Marina di Ravenna. Da quest'ultimo porto è arrivato addirittura un trimarano che ha condotto la veleggiata per un lungo tratto. Ma questa non è l'unica nota degna di menzione - continua Sartini - domenica mattina abbiamo avuto in 'regata' tre solitari, un equipaggio interamente femminile e, soprattutto, molti giovanissimi a bordo di varie barche". 

La manifestazione, aperta a tutte le imbarcazioni da diporto ha visto alla partenza barche di ogni tipo: zoccolo duro i sette Passatori ma presenti anche un performante (e vincitore) Solaris 36 OD e ultima, ma non ultima, Penelope il 6.5 metri in legno, a spigolo che fu la prima barca di Simone Bianchetti. Senza dimenticare l’immancabile presenza dei J24, vincitori con Junior nella passata edizione e quest’anno rappresentati da Allegro Bevitore armato da Nada Riva, quinta assoluta. 

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