Domenica, 26 Settembre 2021
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'Divinopoly', Ravenna diventa una "stazione" nel Monopoly ispirato alla Divina Commedia

Il popolare gioco da tavolo viene adattato all'ambientazione creata da Dante. E così tra Limbo, gironi infernali, Purgatorio ed Empireo compare anche la città di Ravenna

Nell'anno delle celebrazioni dantesche non mancano gli incredibili omaggi al Sommo Poeta. E dopo il gioco ispirato all'Inferno di Dante, arriva un altro gioco da tavolo per divertirsi e rivivere l'opera dantesca. Ecco allora che il classico e amato Monopoly diventa "Divinopoly", una originale iniziativa didattica dell’Iiss Pavoncelli di Cerignola (FG) per far sì che l’opera di Dante esca dalle accademie e sia a contatto diretto dei ragazzi, rendendolo accessibile e fornendo loro una chiave di lettura che permetta di riconoscersi nei valori espressi nella “Divina Commedia”.

Un interessante lavoro di mediazione didattica della prof.ssa Marinella Caputo, docente di lettere del Pavoncelli, che con i suoi studenti ha pensato di celebrare colui che rappresenta la nostra identità nazionale con un’interpretazione, ispirata alla Divina Commedia, di uno dei giochi più conosciuti al mondo.

Il gioco è suddiviso in Inferno, Purgatorio e Paradiso e riporta le zone e i canti più noti dell’opera dantesca. Ci sono quattro pedine a disposizione, impersonate da Dante, Virgilio, Beatrice e San Bernardo, che a turno tirando i dadi si spostano sul tabellone. Lo scopo del gioco rimane lo stesso. Ottenere il dominio del mercato (ultraterreno) decretando il fallimento degli altri giocatori. Si parte dal via sulla cui casella sono stampati i versi riportati sulla porta dell’Inferno "Per me si va ne la città dolente per me si va nell’etterno dolore per me si va tra la perduta gente" .

A seguire si trovano il Limbo, la riva dell’Acheronte e, attraverso i gironi dell’Inferno, si giunge alla spiaggia del Purgatorio e alle zone della montagna da scalare, al canto VI "Ahi serva Italia, di dolore ostello", per ambire soprattutto al possesso del Paradiso e del celebre Parco della Vittoria che viene sostituito con l’Empireo.

E Ravenna? La nostra città, insieme a Firenze, Roma e Verona Le tradizionali va a sostituire le classiche stazioni Sud Ovest Nord ed Est mudel gioco. E poi c'è l'odiata tassa patrimoniale che si trasforma nell'acquisto delle indulgenze da Bonifacio VIII, per concludere con i vari imprevisti e probabilità che possono stravolgere il cammino. "È il compleanno di Dante, ogni giocatore gli regala un fiorino o Caronte cerca di impedirti il cammino. Stai fermo un turno".  Ma attenti. Perché nel mezzo del cammin potreste imbattervi nella selva oscura, una prigione dalla quale le tre fiere non vi permetteranno di uscire facilmente. Buon divertimento e … "Lasciate ogne speranza di studiare, voi ch’ iniziate a giocare".

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