← Tutte le segnalazioni

Degrado urbano

Degrado all'ex Fornace Gattelli: "Poltrone, bottiglie, cartacce ed escrementi umani"

Redazione

Voglio segnalare lo stato di abbandono dell'ex Fornace Gattelli a San Pancrazio. Essendo una strada di passaggio, aperta al pubblico quindi anche di breve sosta se vogliamo o semplicemente un punto dove passano bambini a piedi con le famiglie , pedoni ciclisti, persone anziane che vanno a camminare, essendo in aperta campagna ci troviamo davanti una situazione di tale degrado che è impossibile non notarla. Essendo una zona aperta e quindi anche di breve sosta, sarebbe opportuno chiedere agli organi competenti a chi spetta pulire quel degrado che da tempo è incustodito. Alcuni camionisti si fermano a dormire e ci sono anche auto che si appartano, ma gli escrementi umani sono davvero un qualcosa di incommentabile. E poi ci sono tantissime bottiglie di vetro, carte, plastica, una poltrona più indietro verso il cancello della fornace, una situazione davvero di cattivo gusto e indecenza. È vergognoso che nelle frazioni ci si debba abituare a tale degrado, come le discariche a cielo aperto lungo gli argini dei rispettivi fiumi, Montone e Lamone gente che scarica pattume ad ogni ora del giorno e della notte, come nulla fosse. Mentre in città difficilmente succedono certe cose, per questo mi chiedo chi debba intervenire o se ogni cittadino che abita in campagna si debba abituare a tale inciviltà e prendere paletta e scopa per raccogliere. È vergognoso e disumano inoltre doverlo segnalare per avere una minima attenzione, dovrebbe essere nella normalità appunto (dal momento che si nota) prenderne atto e cercar di trovare la soluzione più adatta per chi comunque in campagna ci vive, e si è stancato della incuria e della maleducazione, dell'inciviltà di certi individui che continuano nonostante tutto a decorare in questo modo le zone dismesse e non.

Una ravennate

IMG_20210424_075731-2

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Segnalazioni popolari

Torna su
RavennaToday è in caricamento