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Nuova Casa della Salute in Darsena, il consiglio territoriale: "Noi ignorati e umiliati"

Redazione

La maggioranza del consiglio territoriale Darsena esprime profondo rammarico e grande disappunto per le modalità con cui il consiglio stesso continua ad essere regolarmente e sistematicamente ignorato da una amministrazione comunale che da un lato ostenta grande attenzione verso la partecipazione dei cittadini alle scelte politiche, ma dall’altro dimostra una distanza totale dai suoi consigli territoriali (o per lo meno dal nostro), con una assenza totale dell’assessorato e dell’assessore competente e un atteggiamento di superiorità che si manifesta con l’ignorare sistematicamente il consiglio territoriale, le sue decisioni, e le sue necessità. Non veniamo coinvolti nelle scelte e non veniamo coinvolti neppure, banalmente, in quelle manifestazioni pubbliche alle quali, fosse solo per rispetto verso il ruolo che ricopriamo, sarebbe opportuno e gradito essere invitati e presenziare, le nostre richieste sono spesso inascoltate ed anzi a volte, palesemente ignorate.

Ma veniamo ai fatti, solamente gli ultimi di una lunga serie che accompagna la vita del nostro consiglio dal suo insediamento nel 2017 ad oggi, con poche e rare eccezioni. Il sindaco De Pascale ha annunciato nei giorni scorsi la realizzazione nell’area della Darsena addirittura di un ospedale, opera cruciale per la vita della città e dell’area stessa, senza che il consiglio ne fosse mai stato informato neppure in modo indiretto. Siamo venuti a conoscenza della questione dai giornali, come tutti gli altri cittadini, mentre il progetto, a suo dire sarebbe “in fase di evoluzione”. Se poi vogliamo addentrarci in un ulteriore esempio, quasi due mesi orsono alcuni consiglieri inoltrarono una richiesta di modifica alla viabilità provvisoria posta in atto nella zona di via Stradone e limitrofe; ebbene, non solo la cosa non è stata presa in considerazione, ma nessuno si è neppure degnato di risponderci.

Non tutti sanno che intanto il tentativo di modificare il regolamento che disciplina il funzionamento dei consigli territoriali è fermo da tempo sui tavoli della commissione che deve discuterne perché la politica, intesa nella peggiore delle sue accezioni, non riesce a mettersi d’accordo su come regolamentare l’elezione dei consiglieri, il tutto perché mentre da un lato ci si riempie la bocca di parole come partecipazione e cittadinanza attiva, dall’altro si utilizzano questi strumenti solo per distribuire qualche inutile e stucchevole poltrona salvo poi, come dicevamo sopra, ignorare i consigli umiliando i consiglieri che prestano il loro servizio in maniera del tutto volontaria. E non ci si venga a raccontare, che “verremo coinvolti solo da qui in avanti per trovare la location giusta”, come ha affermato il sindaco (e solo dopo le nostre proteste), perché se intendeva coinvolgerci lo poteva e lo doveva fare (anche a titolo informativo) prima. Ora si avvicina a grandi passi la tornata elettorale, che nei prossimi mesi vedrà il rinnovo del consiglio comunale e a seguire quello dei consigli territoriali. Ebbene, dato che il tempo ci sarebbe ancora, noi consiglieri di maggioranza del consiglio Darsena chiediamo fortemente a questa amministrazione di decidere cosa fare dei consigli territoriali e di tutto il sistema della partecipazione. Il tempo e la passione che un consigliere dedica alla vita politica vale tanto quanto quello di sindaco e assessori e merita pari dignità e rispetto.

I consiglieri di maggioranza del consiglio Territoriale Darsena

Nicola Grandi – Gruppo Misto – presidente

Nicola Tritto – Forza Italia -  capogruppo

Stefano Morettini – Lega Nord – capogruppo

Latti Alessio – Lega Nord

Gangitano Giuseppina – Lega Nord

Dubbini Luca – Ravenna in comune - Capogruppo

Brighi Matteo – Cambierà - capogruppo

Didonè Maurizio – Cambierà

Amorati Alessandra – Cambierà

Elisa Frontini – Lista per Ravenna – capogruppo

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