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Nuove norme sull'immigrazione, Fratelli d’Italia: "E' il Decreto Insicurezza"

Redazione

In questi giorni in Parlamento si sta svolgendo il dibattito su quello che noi abbiamo ribattezzato "Decreto Insicurezza" che prevede l’introduzione di norme sempre meno rigorose su immigrazione e sicurezza. Di fatto spalancando da un lato le porte ad un numero sempre maggiore di immigrati e lanciando il messaggio che in Italia possa entrare chiunque e, dall’altro, rendendo molto più complessa l’espulsione degli irregolari ed il loro rimpatrio.

Tutto ciò è molto grave, soprattutto in un momento come questo in cui la drammaticità della situazione imporrebbe che il Parlamento venisse tenuto impegnato a discutere ed approvare provvedimenti a sostegno della sanità, delle imprese e dell’economia in generale. Invece, mentre da un lato, il Governo ha appena decretato di impedire ai figli di andare a celebrare il Santo Natale con i genitori che abitano nel comune vicino, dall’altro intende spalancare i porti, e quindi le frontiere, non solo a chi viene da un altro comune, ma da un’altra nazione e un altro continente, ponendo in questo caso sì, in serio pericolo, l’intera popolazione italiana. La cronaca, infatti, ci ricorda che sui barconi, insieme a qualche estremista islamico, quanto è accaduto a Nizza ne è un esempio, spesso viaggia anche il virus. Purtroppo questo governo sta dando prova, non solo nella gestione dell’epidemia, ma anche delle politiche sulla sicurezza, di essere totalmente inadeguato.

Quanto avviene a Roma, peraltro, si riverbera anche nella nostra città. È infatti notizia di qualche giorno che Ravenna sia al cinquantunesimo posto nella classifica annuale sulla qualità della vita ed all’interno di questa classifica si sia piazzata addirittura al novantesimo posto per quanto riguarda la sicurezza. Questo a causa dei molti reati connessi sia al traffico e spaccio di stupefacenti che dello sfruttamento della prostituzione. Non è certo una novità che sia lo spaccio che lo sfruttamento della prostituzione siano spesso in mano a criminalità straniera, di conseguenza un allentamento dei controlli in ingresso non può fare altro che peggiorare questa situazione.

Per questo motivo Fratelli d’Italia si impegnerà in tutte le maniere per fare sì che questa scellerata legge non venga approvata, dovendo passare ancora dal Senato, poiché una sua eventuale approvazione rischierebbe di arrecare agli italiani e di conseguenza anche ai ravennati, già provati dall’epidemia e dalla crisi economica, un ulteriore danno.
 

Alberto Ferrero, portavoce provinciale Fratelli d’Italia

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