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Dall’antichità al Rinascimento: breve storia delle pavimentazioni in legno

Le pavimentazioni in legno hanno sempre avuto un ruolo importante nel corso dei secoli. Scopriamo le più belle

Nelle nostre case troviamo spesso creazioni antiche, che con i dovuti aggiornamenti sono arrivate fino ai giorni nostri; su una di queste, ci camminiamo.
Parliamo del parquet, ma dove nasce e perché si chiama così?

Le prime testimonianze del termine parquet risalgono al periodo del regno del Re Sole in Francia, ma le origini delle pavimentazioni in legno sono molto più antiche.

Il parquet: dall’antichità all’Europa rinascimentale

Si hanno le prime testimonianze scritte dell’utilizzo di pavimentazioni in legno risalenti al 3000 a.C, sotto il dominio dei faraoni nell’antico Egitto. Gli antichi egizi erano infatti soliti utilizzare tavole di legno per proteggere le loro abitazioni dagli insetti e dall’umido della notte.

Gli egiziani non erano l’unico popolo dell’antichità che usava il legno come pavimento, abbiamo testimonianze provenienti anche dall’Antico Testamento, dove sotto il regno di Salomone, le abitazioni della nobiltà erano pavimentate con legno pregiato.

Le prime grandi innovazioni però arrivano con l'Impero romano. I romani sono stati i primi a studiare le pose delle tavole, con lo scopo di creare un pavimento più resistente e soprattutto più bello. Per la prima volta il pavimento non è utilizzato solo a scopo pratico, ma anche estetico.
Con la caduta dell’Impero e il conseguente periodo di subbuglio creatosi in Europa, si perdono le testimonianze di questa pratica, che però ricompare con vigore in concomitanza con il basso Medioevo.

Il termine parquet originariamente era utilizzatato come sinonimo di parco, ma nel 1534, quando l’architetto francese Jules Menard creò un pavimento in legno sotto richiesta del Re Francesco I, iniziò ad essere utilizzato per indicare questa particolare tipologia di rivestimento a listelli di legno. I maestri falegnami italiani poi, crearono il concetto di pavimentazione in legno decorata, unendo diverse tipologie e dimensioni di legnami per creare motivi artistici. Troviamo queste pavimentazioni in praticamente tutte le ville nobiliari risalenti al Rinascimento in tutta la Toscana e il Lazio, soprattutto a Roma e Firenze.

Il vaticano stesso ha numerose pavimentazioni in legno pregiato, soprattutto nelle camere da letto destinate al Papa e all’alta borghesia.

Il parquet dei Castelli Romani

Molte ville nobiliari romane hanno pregevoli legni ad arredare le pavimentazioni, ed è su questa tradizione antichissima che Original Parquet ha creato una nuova collezione chiamata “Castelli Romani”.
Composta da pregiate tavole di Rovere invecchiato, è caratterizzata dal richiamo della tradizione imperiale romana ottenuta con l’effetto scavato, una pratica che vede l’unione bilanciata di crepe grossolane, grandi nodi aperti e stuccati e veri e propri solchi atti a creare un effetto rurale ma pregiato. Le colorazioni disponibili sono pensate per rievocare la pavimentazione originale del castello dal quale ereditano il nome.

Con più di vent’anni di esperienza Original Parquet è diventata un punto di riferimento per le pavimentazioni in legno e grazie alla competenza dello staff e all’altissima qualità dei prodotti potrete arredare la vostra abitazione con opere d’arte che con pochissima manutenzione saranno in grado di resistere nel tempo.

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