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In sella per 'sfidare' la sindrome di Down: le moto d'epoca della Brescia-Napoli passano da Ravenna

Partiranno due ragazzi dell’associazione Centro Bresciano Down per arrivare fino a fine tappa a Ravenna, dove incontreranno i compagni di viaggio del giorno successivo a cui lasciare uno zaino che trasportano come una sorta di testimone

Passa anche da Ravenna la Brescia-Napoli, manifestazione motociclistica in moto d'epoca alla sua sesta edizione, promossa con il patrocinio principalmente dei Comuni di Brescia e di Napoli e rientrante nelle manifestazioni riconosciute da FMI. Dedicata agli appassionati di moto d’epoca, ma anche a chi ha voglia di vivere una nuova avventura in sella alla motocicletta per scoprire l’Italia e le sue meraviglie, in un viaggio lento e appassionante, che ha fatto della sicurezza sulla strada il suo cavallo di battaglia.

La sesta edizione della “corsa” prende il via il 22 settembre con la serata inaugurale a Brescia, per concludersi il 26 settembre con l’arrivo a Napoli, in Piazza del Plebiscito.. Il format è quello delle edizioni precedenti ed è un viaggio/una gara a squadre, dove non vince il singolo ma il gruppo. La squadra accumula punti iniziali alla sfilata inaugurale e ottiene punti rispettando i punti di controllo, scattando fotografie e transitando in luoghi indicati come “bonus paesaggistico”. I partecipanti quest’anno saranno 52, divisi in 13 squadre e a bordo di motociclette che vanno dagli anni 1930 della Guzzi Sport 14 agli anni 1977; seguiti ovviamente dallo staff e assistenza. Il percorso come al solito è libero e, salvo il rispetto di pochi punti di transito, la squadra decide autonomamente dove fermarsi e quando fermarsi. Ci si deve poi 'arrangiare' a riparare le moto che hanno problemi aiutandosi con l’attrezzatura della squadra e, solo in caso di guasti gravi o irreparabili ci sarà l’assistenza predisposta.

Quest’anno le novità riguardano il percorso, il “bonus paesaggistico” e il progetto “Down on the road”. Il percorso è una novità perché, a differenza delle scorse edizione, quest’anno si scende in direzione Napoli passando dalla costa adriatica toccando Ravenna, Recanati e Termoli. Da qui, superando gli apennini, si giunge a Napoli. Il Bonus Paesaggistico invece è un bonus in punti che riceveranno le squadre solamente se transitano in luoghi selezionati. Luoghi non scelti a caso, ma di un certo valore culturale ed artistico per incentivare a gareggiarre non solo per l’arrivo, ma anche per visitare (per quel che si riesce) luoghi caratteristici nella nostra Italia e poco conosciuti.

E infine il progetto più importante, chiamato “Down on the Road”: ci saranno 2 sidecar a bordo dei quali viaggeranno 2 ragazzi con sindrome di Down per ogni tappa del viaggio. Partiranno quindi due ragazzi dell’associazione Centro Bresciano Down (CBD) per arrivare fino a fine tappa a Ravenna, dove incontreranno i compagni di viaggio del giorno successivo a cui lasciare uno zaino che trasportano (con all’interno un libro e alcune loro lettere) come una sorta di testimone. In questo viaggio sono dunque coinvolte non solo le associazioni nazionali, ma anche quelle del territorio, che hanno contattato le famiglie e proposto loro un’avventura. Al seguito ci saranno anche i genitori con auto che possono aiutare i ragazzi in caso di necessità. Il messaggio sociale è che tutti, e quindi anche i ragazzi con sindrome di Down, o ragazzi con altre disabilità, possono salire su una motocicletta, su un aereo biposto (evento già realizzato), etc. e che, nel limite delle proprie capacità e competenze, possono provare emozioni che a volte sembrano irraggiungibili.

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