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Motociclismo, la Gresini Racing saluta la Moto3 con una promessa: "E' solo un arrivederci"

La scuderia faentina lascia il campionato cadetto nel quale aveva vinto il mondiale 2018. Il team manger Luca Gresini: "L’impegno in MotoGP ha richiesto uno sforzo enorme da parte di tutti e su cui abbiamo deciso di puntare nel miglior modo possibile"

Con la gara di domenica la scuderia Gresini Racing chiude ufficialmente una decade di Moto3, fatta di sfide, di grandi traguardi e di promesse diventate realtà. Una decade nella quale il team di Fausto Gresini ha raccolto tantissimo: nella stagione 2018 il Campionato del Mondo piloti e team con Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio, mentre nel 2020 ha incassato il premio Rookie dell’anno con il pilota Jeremy Alcoba. In questi anni il team romagnolo ha potuto festeggiare 12 vittorie (8 per mano di Jorge Martin, 2 di Enea Bastianini e 2 di Fabio Di Giannantonio). 17 secondi posti, 22 terzi posti, 32 pole positions e un totale di 2085 punti conquistati.

Ma quello alla Moto3, promette la scuderia faentina, è solo un arrivederci. “Intanto vorrei iniziare dicendo che è stata una decisione molto sofferta da parte di tutta la Gresini Racing - afferma il team manager Luca Gresini - Per noi e per Fausto la classe cadetta è sempre stata importantissima, ma l’impegno in MotoGP ha richiesto uno sforzo enorme da parte di tutti e su cui abbiamo deciso di puntare nel miglior modo possibile. Rimarremo sia in Moto2 che in MotoE, e sono convinto che questo sia solo un arrivederci ad una classe in cui la Gresini Racing ha fatto la storia”.

Si unisce al saluto anche Jorge Martin, campione del Mondo Moto3 nel 2018: “Grazie a Fausto e alla Gresini Racing il mio periodo Moto3 è stato un gran viaggio: avevamo una moto competitiva, un team super unito e insieme abbiamo fatto tantissimo… Come dimenticare quel 4 novembre 2018. In quell’anno ci è successo di tutto, non solo cose positive, ma insieme le abbiamo superate centrando il titolo. Fausto è stato un mentore e grazie a lui tanti giovani come me sono riusciti a realizzare i propri sogni. Quindi posso solo dire grazie”.

“Al Team Gresini e a Fausto devo tutto - aggiunge Fabio Di Giannantonio, compagno di Martin e vicecampione del mondo nel 2018 - mi ha portato in Moto3, in Moto2 e tra pochi giorni mi darà la possibilità di iniziare l’avventura MotoGP… La Moto3 è stata fondamentale per la mia carriera e forse lì abbiamo raggiunto per ora i migliori risultati: mi sono giocato il titolo nel 2018 e li mi sono giocato tanti podi e tante vittorie. Solo bei ricordi di questa categoria, tra cui spicca la mia prima vittoria a Brno”.

“È nato tutto da Gresini in Moto3 e il primo anno è stato qualcosa di incredibile - sottolinea Enea Bastianini, suo il primo podio e la prima vittoria della scuderia in Moto3 - ho tantissimi ricordi, belli e brutti, ma soprattutto tre podi che non scorderò mai. Negli anni successivi abbiamo rischiato di vincere il titolo, quella vittoria di Misano fantastica… Davvero un periodo bellissimo e ora tornare a correre per Gresini è unico, anche se purtroppo senza Fausto. Sono stati anni fantastici quelli di Gresini in Moto3 e spiace che ora lascino questa categoria, ma torniamo insieme in MotoGP, quindi abbiamo tanti motivi per sorridere”.

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