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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
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Pallamano, il Romagna accelera, il Cingoli rallenta

La Pallamano Romagna non molla un centimetro contro l’Ambra e non concede nulla alla squadra di coach Maraldi, mettendo in cassaforte un prezioso 37-25

La Pallamano Romagna non molla un centimetro contro l’Ambra e non concede nulla alla squadra di coach Maraldi, mettendo in cassaforte un prezioso 37-25. Il pesante +12 finale rispecchia fedelmente l’andamento del match, con il Romagna che addomestica il match già nel primo tempo quando va negli spogliatoi sul 22-13.

Solo ad inizio gara gli arancioblu si fanno sorprendere da un minibreak ospiti che riporta in parità 6-6 il punteggio dopo l’iniziale 6-2 romagnolo. Ma per i toscani è un fuoco di paglia, infatti sul 13-8 cominciano a spalancarsi praterie davanti agli attaccanti di casa. Che non perdonano. Nella ripresa il ritmo cala con i padroni di casa intenti a contenere ogni velleità dei biancoverdi che si aggrappano unicamente alle conclusioni di capitan Liccese autore di 6 reti a tempo e del terzino Deda che chiude a 7 marcature. E’ la solita e classica “cooperativa” del gol, invece, il Romagna che registra l’exploit di Gregorio Mazzanti che raggiunge la doppia cifra nel tabellino personale (10).

Molto bene Di Domenico, Chiarini, Gollini, Amaroli e Lo Cicero al tiro, con quest’ultimo che segna tre reti fileate nel finale di match, che servono soprattutto a mantenere l’Ambra in doppia cifra nel distacco. Molto bene anche la coppia di portieri Redaelli e Mandelli che piazzano diverse parate al momento giusto, quando, cioè, gli ospiti avevano ancora qualche possibilità di rientrare in corsa. Nella ripresa, comunque, non si respira mai il rischio di una possibile rimonta da parte dei toscani che non trovano gli spunti giusti per superare l’arcigno muro difensivo di Chiarini e compagni. Belle, anzi ottime, notizie dagli altri campi, da quello di Cingoli nello specifico, dove il San Lazzaro trova il pareggio 27-27, frenando la corsa al vertice dei marchigiani che ora conducono ancora la classifica, ma con il vantaggio ridotto ad una sola lunghezza sulla Pallamano Romagna.

Subito dietro i Lions Teramo che non mollano la presa sul duo di testa: il trio fa il vuoto alle proprie spalle, spaccando, di fatto, la classifica in due tronconi. Da una parte Cingoli, Romagna e Teramo tutte raggruppate in 3 punti di distanza, dall’altra il resto del gruppo distanziato di 5 lunghezze. Nel prossimo turno, trasferta breve per il Romagna che farà visita proprio al San Lazzaro.

PALLAMANO ROMAGNA-AMBRA 37-25 (p.t. 22-13)

Romagna: Radaelli, Mandelli, Di Domenico 5, Lo Cicero 3, Mazzanti 10, Chiarini 4, Bandini, Dall’Aglio 1, Rotaru 2, F.Tassinari 4, Gollini 3, Amaroli 3, Boukris 1, Albertini, Tondini, Ceroni 1. All: D.Tassinari

Ambra: Gi.Messeri, Cercola, Grassi, Deda 7, Liccese 12, Francalanci 2, Biagiotti 1, Morini, D’Alessandro 1, An.Fratini 1, Gradi, Mocellin, Moretti, Ballerini. All: Maraldi

Arbitri:Vasile e Alessandrini Biondi

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