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Una corsa in rosa per combattere la violenza: scatta in Darsena la "Pink Ranning"

Un evento di sport, aggregazione e benessere per lanciare un messaggio forte a favore della parità di genere e per fermare gli episodi di violenza sulle donne

Un appuntamento che richiamerà sportivi allenati, camminatori, rappresentanti delle associazioni locali, amici e tutti i cittadini desiderosi di lanciare un messaggio. La prima edizione di Pink Ranning si terrà domenica 26 settembre a Ravenna, con partenza alle 9.30 dall’area antistante la sede dell’Autorità Portuale, per due percorsi ai quali iscriversi preventivamente online sul sito della Maratona di Ravenna entro il 21 settembre: 5 km oppure 10 Km che si snoderanno nell’area circostante, in particolare tra la Darsena di Città e il Parco Teodorico, attraversando anche il mercatino “La Pulce d'Acqua”.

Sport e diritti si uniscono per una manifestazione alla sua prima assoluta sul territorio grazie all’organizzazione di Ravenna Runners Club e la collaborazione di Linea Rosa, il centro antiviolenza di riferimento a Ravenna e nel territorio romagnolo, con due sedi distaccate a Russi e Cervia. L’area della Darsena di Città si animerà con questo nuovo evento di sport, aggregazione, attività fisica e benessere, il tutto nel contesto di un appuntamento che si trasformerà nell’occasione per lanciare un messaggio forte a favore della parità di genere. Una manifestazione aperta a tutti, anche a chi sceglierà semplicemente di esserci per dare un contributo concreto in un periodo nel quale i femminicidi e le violenze, fisiche e psichiche, sulle donne sono purtroppo all’ordine del giorno e raccontate quotidianamente dai mass media nazionali e internazionali. Una corsa per i più allenati, che potrà essere anche una semplice passeggiata in compagnia per chi non si sente atleta, senza per questo mancare ad un evento che riveste un significato molto profondo.

“Vorrei che questa fosse solo la prima edizione di una manifestazione annuale – dice Alessandra Bagnara, presidente di Linea Rosa –.  La Pink RAnning non rappresenta solo un momento di incontro e sensibilizzazione ma, in quanto evento sportivo, assume un significato particolarmente importante. Lo sport è benessere per tutti, e lo è soprattutto per tutti quei bambini e quelle bambine che vivono quotidianamente situazioni di disagio e maltrattamenti in famiglia. Lo sport diventa per loro un momento di evasione, un’occasione per scaricare le tensioni accumulate oltre ad un rifugio in cui trovare esempi positivi di crescita. È proprio per questo che considero indispensabile la buona riuscita di questa corsa e ringrazio fin da ora chi ci ha sostenuto, chi ci sta sostenendo e chi ci sosterrà. Penso in particolare a chi ci ha messo la faccia e ha realizzato per noi video di invito alla corsa, come Manù Benelli, Adriana Pannitteri, Josefa Idem, Pia Tuccitto, Maria Pia Timo, Luisa Rizzitelli, Candida Livatino, Federica Lisi Bovolenta e Giuseppe Giacobazzi”.
 

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