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Basket, esodo da Faenza per seguire la Rekico: a Padova una sfida d'alto livello

Sarà dunque un vero e proprio scontro diretto che metterà in palio punti preziosi per la classifica e a caricare i Raggisolaris ci saranno come al solito moltissimi tifosi sugli spalti, favoriti dai soli 170 km di distanza che separano Faenza da Padova

Seconda sfida consecutiva ad alta quota per la Rekico, di scena domenica alle 18 alla Kione Arena di Padova, tana dell’Antenore Energia, terza forza del campionato insieme ad Orzinuovi, con un ritardo di quattro punti dai faentini. Sarà dunque un vero e proprio scontro diretto che metterà in palio punti preziosi per la classifica e a caricare i Raggisolaris ci saranno come al solito moltissimi tifosi sugli spalti, favoriti dai soli 170 km di distanza che separano Faenza da Padova, una delle trasferte più brevi del campionato. La radiocronaca della partita sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook dei Raggisolaris. All’andata i Raggisolaris vinsero 75-71.

L’AVVERSARIO – La trasferta a Padova non ha mai portato fortuna alla Rekico, come dimostrano le due sconfitte ottenute in altrettante gare, una arrivata al palasport di Rubano nella stagione 2017/18 (sulla panchina dei veneti c’era Friso) e l’altra alla Kioene Arena nello scorso campionato, suggestivo scenario dove andrà in scena anche la gara di domenica in programma alle 18. La Rekico si è però riscattata con un 2/2 casalingo e in questa occasione cercherà di sfatare il tabù padovano. Questa volta la sfida è di difficile lettura, perché le formazioni hanno statistiche simili, a testimonianza dell’equilibrio che regnerà per tutti i quaranta minuti. Faenza e Padova hanno infatti gli stessi punti subiti di media (70.6), mentre per quanto riguarda quelli fatti, i faentini ne hanno messi a referto 76.4 contro i 75.5 dei veneti. I Raggisolaris conducono anche nei rimbalzi, 39.8 a 35.5.  In questi mesi la squadra di coach Daniele Rubini, non ha cambiato gli uomini del roster, trovando settimana dopo settimana una maggiore coesione del gruppo che le sta permettendo di avere un rendimento di 6 vittorie in 7 gare in casa e di 4 successi in 9 match in traferta. Il miglior realizzatore è l’ala Michele Ferrari con 15.5 a cui a aggiunge anche 6.4 rimbalzi, seguito dal play Andrea Piazza con 13.4, dal pivot Giacomo Filippini, romagnolo doc cresciuto nel Massa Basket 1947 che viaggia a 12.4 punti e a 7.4 rimbalzi, e dalla guardia Matteo Motta con 10.3. Completano la batteria dei senior il play\guardia Francesco De Nicolao e capitan Federico Schiavon, uno dei pochi confermati dalla scorsa stagione. Di grande impatto è Davide Bovo, under del 1997 che si sta facendo valere sotto canestro. A completare le rotazioni ci sono poi i giovani Beniamino Basso, Cristian Verzotto, Nicolò Pellicano, Riccardo Vison e Francesco Tognon. L’ex di turno è ovviamente coach Massimo Friso, a Padova dal 2012 al 2017, artefice della promozione della squadra dalla C Gold alla B.


IL PREPARTITA – “Padova è una delle squadre più in forma del campionato – sottolinea coach Massimo Friso -, come dimostrano la classifica e i recenti risultati. Nell’ultima gara vinta ad Olginate, ben sei giocatori sono andati in doppia cifra segnando dai 12 ai 17 punti, nonostante l’assenza di un terminale offensivo come Motta. È la dimostrazione del grande equilibrio che c’è nell’organico, dove ognuno riesce ad essere protagonista. In cabina di regia ci sono Piazza e De Nicolao che si intendono a meraviglia, tanto che hanno rispettato sul campo i pronostici di chi li vedeva come una della coppie di playmaker migliori di tutta la serie B, sotto canestro ci sono lunghi come Filippini e Bovo che oltre ad avere presenza fisica sanno anche tirare da tre, e poi c’è Ferrari, che fa la differenza in attacco e in difesa. Senza dimenticare Schiavon, ritornato ai suoi soliti livelli. 

Servirà quindi una gara di grande attenzione in cui dovremo ripetere la buona prestazione offensiva contro Orzinuovi, ma migliorare nel tiro dall’arco, perché siamo una squadra che dipende dal tiro da tre.

A livello personale, non nascondo che sarà una partita speciale, perché ritornerò nella mia città ad affrontare una squadra che ho guidato dal 2012 al 2017 portandola dalla C Gold alla serie B e nel palazzetto dove nel 1988 a 28 anni iniziò la mia carriera da capo allenatore. Guidavo il Petrarca Padova in serie B2 e giocai un derby proprio contro la Virtus”.

PROSSIMO TURNO – Domenica 27 gennaio inizierà una settimana intensa per la Rekico, con tre partite in sette giorni. Si parte con il match casalingo contro la BMR Reggio Emilia (ore 18), poi ci sarà il turno infrasettimanale a Cremona mercoledì 30 gennaio alle 21: il trittico si concluderà domenica 3 febbraio al PalaCattani contro la Rucker Sanve San Vendemiano (ore 18).
 

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