menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Basket, per la Rekico uno scontro diretto che vale la Coppa Italia

Uno scontro diretto che avrà la migliore cornice di pubblico: oltre ai tanti tifosi faentini, sugli spalti ci saranno molti supporters di Ozzano, squadra seguita con calore in casa e in trasferta

Un derby emiliano romagnolo che metterà in palio punti preziosi per la qualificazione alla Coppa Italia. È quello che andrà in scena domenica alle 18 al PalaCattani, teatro della sfida di alta classifica tra Rekico e Sinermatic Ozzano, dove si affronteranno la capolista e la terza forza del girone. Uno scontro diretto che avrà la migliore cornice di pubblico: oltre ai tanti tifosi faentini, sugli spalti ci saranno molti supporters di Ozzano, squadra seguita con calore in casa e in trasferta. 
A tifare Rekico ci saranno anche i ragazzi della scuola primaria Gulli di Faenza, a conclusione del ciclo di lezioni di minibasket svolte nelle scorse settimane dagli allenatori della Raggisolaris Academy. Un progetto che sta coinvolgendo tanti altri istituti di Faenza e del comprensorio. 

L'AVVERSARIO - Sette vittorie in dieci partite sono un ottimo bottino, soprattutto se a conquistarlo è una neopromossa che ha confermato quasi tutto il roster della stagione precedente. La Sinermatic Ozzano sta disputando un campionato da protagonista, che le sta permettendo di occupare il terzo posto in classifica insieme ad Orzinuovi e di essere in piena corsa per un posto in Coppa Italia. È in casa dove i bolognesi non hanno rivali e le cinque vittorie in altrettanti incontri, lo dimostrano.

Per l'esordio in serie B, la dirigenza ha deciso di puntare sul gruppo che ha vinto la C Gold a partire da coach Federico Grandi, alla guida di Ozzano dalla stagione 2013/14 in C Silver, l’unica occasione in cui è andata in scena la sfida con i Raggisolaris: in entrambe le partite a vincere furono i faentini. L’allenatore 32enne ha conquistato due promozioni, portando i New Flying Balls nel terzo campionato nazionale dalla C Silver.

I leader della squadra sono l’ala\pivot Luigi Dordei, miglior realizzatore con 15.6 punti di media e con un lungo passato in A2, e il compagno di reparto Giovanni Agusto, poi ci sono tanti giocatori al debutto in serie B, ma che non hanno risentito del salto di categoria, come le guardie Nunzio Corcelli (10.3 punti di media) e Matteo Folli e l’ala Marco Morara, atleta dal grande impatto fisico. Completano l’elenco dei confermati, il playmaker Mario Chiusolo, Mattia Masrè, guardia del 1997, alle prese con un infortunio ad un piede e il centro Aldo Martini, ottavo senior entrato nei dieci nell’ultima partita contro Desio, causa assenza di Agusto. I tre volti nuovi arrivati in estate sono tutti under: le guardie Alessandro Ranocchi (’98), ex Virtus Imola in C Gold, e Nicola Mastrangelo (’98), promosso in A2 con Cento, e il pivot Dimitri Klyuchnyk, talento del 2001 arrivato da Fiorenzuola, sconfitta proprio da Ozzano nella finale di C Gold dello scorso maggio.

IL PREPARTITA - “Da bolognese conosco molto bene la realtà di Ozzano – spiega l’ala Gioacchino Chiappelli -, perché ci sono molti miei amici nel gruppo di tifosi che segue la squadra in casa e in trasferta. È una piazza che ama la pallacanestro e che la vive nella maniera migliore e sarà bello avere un PalaCattani con tanti loro supporters per questa importante partita. I New Flying Balls son la rivelazione del campionato e probabilmente neanche loro si aspettavano di disputare una simile stagione. Il gruppo che ha vinto la scorsa C Gold si è dimostrato competitivo anche in B e ha davvero tanto entusiasmo: il terzo posto con sette vittorie conquistate ne è la dimostrazione. Dordei e Agusto sono l’ago della bilancia della squadra, ben supportati da Corcelli, Folli e Morara, ma sono tutti i giocatori a dare il loro contributo. Bisognerà quindi stare molto attenti, perché sono una squadra che non molla mai e che si è sempre fatta valere anche in trasferta, vincendo in un campo difficile come quello di Milano. Noi arriviamo a questa partita con il morale molto alto e ancora da primi in classifica, ma non vogliamo farci distrarre da nulla, perché siamo in una fase delicata della stagione e dobbiamo pensare ad una gara alla volta. La Coppa Italia è un obiettivo che vogliamo centrare, per regalare una grande soddisfazione alla dirigenza e ai nostri tifosi, fantastici anche a Lugo”

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il gioco da tavolo dell'Inferno di Dante approda a Ravenna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento