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Mercoledì, 19 Giugno 2024
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Il Basket Ravenna si presenta ai tifosi

Si è tenuta nella Sala Consiliare del Comune di Ravenna decisamente ricca di pubblico la presentazione del Basket Ravenna Piero Manetti che affronterà la stagione di Divisione Nazionale B 2011/2012

Si è tenuta nella Sala Consiliare del Comune di Ravenna decisamente ricca di pubblico la presentazione del Basket Ravenna Piero Manetti che affronterà la stagione di Divisione Nazionale B 2011/2012.  La formazione giallorossa è stata ospitata per la terza volta consecutiva dal Sindaco Fabrizio Matteucci, affiancato dagli assessori allo sport del Comune di Ravenna Guido Guerrieri e della Provincia di Ravenna Paolo Valenti.

Con loro e con il presidente giallorosso Roberto Vianello, hanno salutato il Basket Ravenna anche l’Avvocato Mauro Masotti, fiduciario comunale del CONI di Ravenna, il presidente Alfredo Zaccaria ed il direttore generale Giorgio Tani di Acmar, e Gianluigi Callegari per la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

Introdotto dall’addetto stampa Miro De Giuli, è stato l’assessore allo sport Guido Guerrieri a prendere la parola per primo: “Riceviamo molto volentieri l’Acmar Ravenna, con l’augurio che questa giornata possa essere un riconoscimento dell’ottimo risultato della passata stagione ed al tempo stesso un grande auspicio per il campionato che sta per iniziare. Il Basket Ravenna è una delle più belle realtà di questa stagione, un’eccellenza che ha seguito e che dev’essere considerata un patrimonio per questa città”.

Da Guerrieri al presidente Roberto Vianello: “In apertura, ci tengo a ringraziare i presenti, che sono veramente numerosi, e l’amministrazione comunale che ci permette di presentarci in un contesto molto bello. Lo scorso anno abbiamo parlato di “anno zero” per noi, e devo dire che dopo avere cambiato tutto quello che si poteva cambiare, dai giocatori allo staff tecnico, fino a quello medico, sono arrivati risultati davvero eccezionali e migliori del previsto. Dodici mesi dopo abbiamo pensato di completare la rivoluzione cambiando qualche cosa anche nel settore giovanile, che riteniamo essere non solo la linfa vitale di una società, ma anche uno strumento fondamentale di impatto sociale; è bello vincere, ma è importante essere parte di questa città con un ruolo nel settore giovanile, insegnando la lealtà, l’onestà e la competizione sana.  E’ terminata l’era di Livio Neri, cui va indirizzato un ringraziamento ed un augurio per il prosieguo della carriera, ed è iniziata quella di Maurizio Massari. Penso che abbiamo avuto un grande colpo di fortuna nel trovare disponibile un allenatore della sua esperienza, e non ci abbiamo pensato due volte quando si è trattato di farlo nostro. Viene da diversi anni in Serie A1, precisamente da un club che ha una sensibilità particolare per i giovani come Montegranaro, e siamo molto orgogliosi di averlo qui. Ora abbiamo chiuso il cerchio, pensiamo di essere un bene per la città e vogliamo proseguire il nostro lavoro con i grandi e con i più piccoli . A livello di prima squadra, vogliamo sottolineare anche che la cosa più bella dell’anno è stata la convocazione di un giocatore di Ravenna come Giacomo Cicognani per la preparazione agli Europei Under 20 che si sono svolti in Spagna; nel corso dei primi allenamenti a Cico è capitato un brutto infortunio, altrimenti avrebbe potuto fare parte della squadra che è stata seconda in Europa, dietro soltanto ai padroni di casa della Spagna. Per una realtà come la nostra, questo è un grande risultato. Abbiamo salutato con grande dispiacere alcuni dei nostri ex giocatori, per ragioni di bilancio e per motivazioni tecniche; abbiamo al tempo stesso avuto una grande fortuna perché a causa della congiuntura economica e della sparizione di tante realtà siamo riusciti a firmare giocatori che riteniamo essere molto bravi e che magari non saremmo stati capaci di portare a Ravenna. Ora spetta a loro garantire il massimo impegno.Da parte nostra riteniamo doveroso dedicare un momento ai nostri sponsor, con i quali abbiamo un grande debito perché ci permettono di fare attività a questo livello e fanno tanto per noi. L’Acmar ha incrementato il suo contributo, così come la Cassa di Risparmio, ed abbiamo la speranza che possano incrementare  ancora di più. Alla stampa chiedo di impegnarsi per raccogliere uno spazio sempre maggiore per noi, cercheremo di essere sempre più un vanto per questa città”.

Il Sindaco Fabrizio Matteucci aggiunge: “Abbiamo il piacere di avere una grande realtà, che svolge la sua attività con una filosofia che dovrebbero avere tutti. Vianello compie sacrifici personali e assicura a Ravenna una prima squadra ed un settore giovanile di grande qualità; per questo ringrazio lui, i suoi sponsor, e dico in questa occasione che nelle prossime settimane busserò alle porte di altri sponsor che convogliano risorse ad attività socialmente utili di dedicarne una parte per questa società. Dico che in questa città il 54% dei giovani pratica sport; è un dato importante, che fa capire anche il valore culturale di queste discipline, ed aggiungo che il modo di intendere lo sport del Basket Ravenna è quello giusto. La società del presidente Vianello è un patrimonio della città, per cui continueremo a dare una mano affinché possa proseguire la sua attività. A questo proposito riapro un tema del quale si era parlato ad aprile, ovvero il Consorzio per la raccolta delle sponsorizzazioni. Il silenzio degli ultimi tempi non significa che ci siamo dimenticati di quel che avevamo detto, tutt’altro; siamo pronti per partire con il volley e con la pallacanestro, ma non lo siamo con il calcio, pertanto abbiamo preso un momento di stand-by nel quale analizzare al meglio la situazione”.

Così Paolo Valenti, assessore allo sport della Provincia di Ravenna: “Mi associo alle congratulazioni al Basket Ravenna per quanto fatto un anno fa ed agli auguri e all’in bocca al lupo per la prossima stagione. Al di là degli aspetti sportivi, ci tengo a sottolineare l’impegno per l’educazione nelle scuole, con un progetto importante di divulgazione e con una grande “Carta dei Valori”; la Provincia collabora da tempo con il Coni, credo che questo impegno comune al Basket Ravenna debba essere evidenziato e condiviso”.

Guerrieri ha sottolineato poi il valore educativo della prima squadra: “Ai giocatori qui presenti dico di non trascurare il messaggio che portano nei confronti dei ragazzi del settore giovanile. I più piccoli – ha detto Guerrieri – vedono in voi dei modelli perché ai loro occhi siete al tempo stesso dei modelli e degli esempi. Il calcio dà esempi tremendi, fate attenzione e considerate che alle partite e negli allenamenti i ragazzi vi guardano senza filtro”.

Dopo le istituzioni cittadine, ecco quelle sportive. Per il CONI, Mauro Masotti: “Porto i saluti del Presidente Umberto Suprani, e mi complimento per il risultato sociale ed agonistico. Vianello ha un’idea lucida della pallacanestro e traguardi molto chiari, per questo gli auguriamo il meglio per quello che sarà l’anno primo, dopo l’anno zero del 2010. Il rilancio sul settore giovanile merita senz’altro grande fortuna”.

Giorgio Tani, per Acmar, ha sottolineato la forza del legame tra il Basket Ravenna ed il suo sponsor, ormai decennale: “Porto prima di tutto il saluto di tutta la cooperativa Acmar, evidenziando come dodici mesi fa abbiamo firmato un contratto triennale e non più soltanto annuale, a dimostrazione di quanto tutti noi crediamo in quello che stiamo facendo. Il nostro impegno, in un momento delicato per l’economia come questo, assume per quanto possibile un valore ancora maggiore, e si basa sul progetto sportivo ma anche sui valori che animano un rapporto che si è sempre più consolidato nel tempo tra Acmar e Basket Ravenna. Tali valori sono la base del mantenimento della sponsorizzazione, speriamo che siano la base per un grande risultato sportivo”.

Miro De Giuli ha poi presentato uno ad uno staff e giocatori della prima squadra, prima di introdurre coach Cesare Ciocca: “Dopo tante belle dimostrazioni di fiducia ed affetto, ora la patata bollente passa in mano nostra. Dovremo lavorare tanto, e sono certo che prenderemo forza e motivazione da questa giornata, e dal nostro recente passato. Dodici mesi fa, proprio in questa sala, Roberto Vianello parlò di rinascita dopo un “annus horribilis”: quella parola ci ha accompagnato per tutto l’anno, nel corso del quale tutti abbiamo capito che cosa è il basket per Vianello. Pensiamo di avere posto basi importanti, ed ora vogliamo provare a consolidare la situazione. Sono cambiati i regolamenti, il campionato sarà più difficile, ma con il lavoro, la voglia e lo spirito di appartenenza sapremo essere in grado di fare  il massimo. Siamo partiti con poco più di trecento persone al palazzetto, abbiamo concluso l’anno con oltre 900 presenze riuscendo a triplicare il numero dei nostri sostenitori; lotteremo ancora, ci proveremo, con la speranza di coronare quello che per tutti noi dev’essere un grande sogno.  In chiusura, ci tengo a ringraziare tutti voi qui presenti, perché al termine di un anno lavorativo a Ravenna devo dire che si vive proprio bene; il presidente Vianello mi ha confermato per altri due anni, sono molto orgoglioso e mi auguro di riuscire a crescere ed a portare questa Società laddove gli compete”.

Maurizio Massari ha fatto il punto sul settore giovanile: “Noi siamo la parte invisibile di questa società, ma lavoriamo con dodici gruppi giovanili e sei centri minibasket su tutta la città e nell’immediato forese. Questo sistema è sostenuto da un progetto scolastico quantitativo ed articolato, che si divide tra scuola primaria, secondaria e materna. Il nostro intervento dev’essere teso a costruire una grande famiglia sportiva, virtuosa, che possa rappresentare un grande gruppo di lavoro; abbiamo ventidue istruttori e diversi supporti, vogliamo essere all’altezza della situazione”.

La chiusura è stata per capitan Davolio: “Veniamo da una stagione grandiosa, siamo riusciti a portare tanta gente al palazzetto e tutti hanno apprezzato il nostro impegno e la nostra voglia di fare. Posso garantire da parte mia e da parte della squadra che continueremo a lavorare in questo modo; i risultati dipendono da mille variabili, ma quello che possiamo fare per raggiungere il massimo, lo faremo. A fine anno ci troveremo, e valuteremo dove saremo arrivati”.

 

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