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Basket, ripescaggio in A: è Torino la prescelta. Protesta Ravenna: "Meritiamo rispetto"

Prima dell'emergenza sanitaria da covid-19, che ha imposto lo stop al campionato, Ravenna si trovava prima del girone Est con 20 vittorie e 5 sconfitte, Torino a Ovest con 18 vittorie e 8 sconfitte

"Ravenna merita rispetto". La città bizantina contesta la scelta di Torino da parte della Lega Basket per il 18esimo posto nella prossima Serie A. Prima dell'emergenza sanitaria da covid-19, che ha imposto lo stop al campionato, Ravenna si trovava prima del girone Est con 20 vittorie e 5 sconfitte, Torino a Ovest con 18 vittorie e 8 sconfitte. Il presidente dell'OraSì Ravenna, Roberto Vianello, in un’intervista concessa a "La Gazzetta dello Sport" a firma di Paolo Bartezzaghi ha definito la decisione "una vergogna. E non dico che Torino non abbia i requisiti per salire di categoria, anzi forse li ha più di noi, ma le regole sono fatte per essere rispettate".

"Condivido pienamente la posizione del presidente dell'OraSì Ravenna Roberto Vianello in merito alla decisione della Lega Basket di assegnare al Torino il diciottesimo posto utile per partecipare al prossimo campionato di serie A - afferma il sindaco Michele De Pascale -. Ravenna merita rispetto, siamo una città che crede profondamente nei valori dello sport, lo dimostra il lavoro straordinario delle tante società sportive, che rivestono un ruolo fondamentale nella nostra comunità e anche l’impegno costante dell’amministrazione comunale negli investimenti negli impianti sportivi".

"La realtà del basket ravennate è solida e sana e ha saputo coinvolgere in questi anni tantissime persone, giovani e famiglie che hanno partecipato con entusiasmo e fiducia alla crescita e all’ascesa della squadra - conclude il primo cittadino -. Quella della Lega Basket è un'accelerazione incomprensibile e umiliante, mi auguro sinceramente che si torni indietro rispetto a questa decisione presa di imperium, rendendo pubblici i criteri (e magari inserendo anche quelle sportivi che fino ad ora non sembrano valutati) e che l’OraSì Ravenna possa presentare la propria candidatura nel rispetto delle indicazioni contenute nella delibera della Fip che stabilisce che entro il 15 giugno i club possano chiedere il riposizionamento".

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