Basket serie B, per la Rekico uno scontro diretto da non sbagliare

Il 2020 casalingo della Rekico inizia con uno scontro diretto da non fallire. Domenica alle 18 al PalaCattani arriverà la Sutor Montegranaro, formazione che ha due punti in meno dei faentini in classifica e che all’andata ha vinto 98-96 dopo un tempo supplementare

Il 2020 casalingo della Rekico inizia con uno scontro diretto da non fallire. Domenica alle 18 al PalaCattani arriverà la Sutor Montegranaro, formazione che ha due punti in meno dei faentini in classifica e che all’andata ha vinto 98-96 dopo un tempo supplementare. Grazie alla vittoria a Porto Sant’Elpidio, i Raggisolaris si trovano ora in una sorta di limbo in classifica, sospesi tra play off e play out, distanti entrambi due punti. Vincere contro i marchigiani sarebbe dunque fondamentale per lasciarsi alle spalle il gruppo delle inseguitrici e per rientrare in corsa per i primi otto posti. A spingere la Rekico alla vittoria saranno anche i ragazzi della Raggisolaris Academy, che saranno sugli spalti ad incitare i loro beniamini: tutte le squadre del settore giovanile dei corsi di Faenza, Cotignola\Barbiano e Massa Lombarda sfileranno poi sul parquet del PalaCattani durante l’intervallo.

INNO NAZIONALE – Saranno le giovani faentine Agata Ricci e Beatrice Bertoni a cantare l’inno nazionale prima della palla a due. Agata e Beatrice si sono conosciute grazie alla passione per la musica che le ha unite a tal punto da farle partecipare ai concorsi canori sempre in coppia. La loro esibizione è resa possibile grazie alla collaborazione tra i Raggisolaris e la scuola di musica e canto Artistation, che ad ogni partita casalinga organizza le performance canore dei suoi artisti. Artistation è a Faenza in via Silvio Pellico 16. 
L’AVVERSARIO Un ottimo avvio di campionato con cinque vittorie ottenute nelle prime otto gare e una flessione nelle ultime settimane (un successo negli ultimi otto incontri) hanno portato la Sutor Montegranaro a scivolare dalla zona play off alla lotta salvezza, una discesa che però non deve trarre in inganno. I marchigiani hanno infatti un roster con tanta qualità soprattutto nel reparto esterni, dove ci sono molti tiratori in grado di fare la differenza. Ne sa qualcosa proprio la Rekico che all’andata perse 98-96 dopo un tempo supplementare con un tiro da tre subito all’ultimo secondo scagliato da Villa, il quattordicesimo segnato dalla squadra in quel match.

Di sicuro la squadra di coach Marco Ciarpella non ha pagato lo scotto della matricola, grazie anche all’esperienza di molti suoi uomini come il playmaker Michele Caverni, promosso lo scorso anno in A2 con Pescara, miglior realizzatore della Sutor con 13.4 punti di media come Riccardo Lupetti, che ne segna 13.3 di media ad incontro: all’andata con le sue quattro triple mise parecchio in difficoltà la difesa faentina. Gli altri due giocatori che viaggiano in doppia cifra sono la guardia Francesco Villa con 11.5 e l’ala Alessandro Panzieri con 11.3 che abbina questo bottino a 6.9 rimbalzi: pure lui lo scorso ottobre segnò quatto tiri da tre. Di grande impatto è anche il centro Valerio Polonara, determinante sotto canestro con punti e rimbalzi. L’ultimo senior del roster è Riccardo D’Angilla, ala che dalla panchina garantisce un buon minutaggio. Al PalaCattani debutterà in maglia Sutor, la guardia Michele Rovatti, tesserato in settimana e fermo nella prima parte di stagione. Per l’esterno classe 1996 si tratta della prima volta in B dopo le esperienze in A2 alla Fortitudo Bologna, a Verona, a Cagliari e in A1 con Reggio Emilia.

Tra gli under, sono impiegati con continuità le guardie\ala Francesco Ciarpella (1999) e Matija Jovovic (1999) e i 2000 Jacopo Ragusa (centro) e Francesco Palmieri (ala). Il più giovane del roster è invece la guardia Niccolò Lucangeli, classe 2001. Ha salutato la squadra Michele Tremolada, che ha rescisso il contratto con il club nei giorni scorsi.

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IL PREPARTITA “Ricordiamo ancora la partita dell’andata e vogliamo a tutti i costi riscattare quella prestazione negativa – sottolinea l’ala Giorgio Sgobba -. A Montegranaro non è stata soltanto la sconfitta all’ultimo secondo dopo un tempo supplementare a condannarci, ma il nostro atteggiamento, perché non abbiamo mai difeso con attenzione: abbiamo fatto il gioco dei nostri avversari che sono stati bravi ad approfittarne. I 98 punti concessi sono stati davvero troppi e in quell’occasione si è vista la nostra inesperienza, considerando anche che eravamo alla seconda giornata.
Ora però siamo maturati e cresciuti e sappiamo che domenica occorrerà mantenere l’intensità alta ed essere sempre concentrati, perché vincere sarebbe troppo importante per la nostra classifica, dato che siamo a pochi punti dai play off e dai play out. Vogliamo rilanciarci in classifica e soprattutto trovare quella seconda vittoria consecutiva che non abbiamo mai ottenuto in questi mesi. La continuità di rendimento dovrà essere la nostra arma in più, come lo spirito battagliero che dobbiamo mettere in campo sin dalla prima azione: anche questa settimana coach Friso ha mantenuto alta la tensione e i ritmi di allenamento per farci arrivare arrabbiati e carichi alla partita. 
Dovremo imporre subito il nostro gioco, perché Montegranaro è una squadra pericolosa pur avendo un rendimento differente in casa e in trasferta. Ha esterni molto pericolosi che possono segnare oltre venti punti e lo abbiamo provato sulla nostra pelle all’andata: quella lezione ci è servita e non accadrà di nuovo”.
PROSSIMO TURNO – La Rekico giocherà domenica 26 gennaio alle 18 in casa della Tramec Cento e ritornerà al PalaCattani mercoledì 29 gennaio alle 20.30 contro l’Esa Italia Chieti.

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