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Big match e Teddy Bear Toss: il 2019 della Rekico Faenza si chiude alla grande

Domenica al PalaCattani arriverà il Giulianova Basket 85 per uno scontro diretto che si preannuncia di fuoco (palla a due ore 18)

Il 2019 della Rekico (anno da incorniciare per i risultati ottenuti) si chiude alla grande. Domenica al PalaCattani arriverà il Giulianova Basket 85 per uno scontro diretto che si preannuncia di fuoco (palla a due ore 18). “Sappiamo che la partita con Giulianova è da vincere ad ogni costo – sottolinea il playmaker Michele Rubbini – e sarà il primo di quattro scontri diretti consecutivi da non fallire. Vogliamo migliorare la classifica che non ci rende i giusti meriti, perchè non credo che meritiamo la posizione attuale. Siamo una buona squadra e lo abbiamo dimostrato tante volte, ma purtroppo gli errori e i cali di tensione ci hanno fatto perdere troppi punti alla nostra portata. Anche a Piacenza ci siamo fatti raggiungere a due secondi dalla fine dei tempi regolamentari sfiorando la vittoria".

"Dentro di noi ci sono tante motivazioni e il morale del gruppo è alto: conosciamo il nostro valore e vogliamo rialzare la testa scalando posizioni nella seconda parte di stagione - continua -. Da domenica inoltre avremo Petrucci, che rinforzerà l’organico e con lui saremo ancora più competitivi. Per affrontare al meglio Giulianova servirà una gara attenta: è una squadra che gioca in pratica con un solo pivot ed è molto intensa e veloce. La sua maggiore qualità è la difesa dove mette grande pressione portando gli avversari a perdere palloni. Inoltre in trasferta ha sempre giocato buone partite. Dovremo far valere la nostra fisicità e mai come in questa occasione bisognerà imporre il nostro ritmo sin dalla prima azione”.

L'avversario

Il Giulianova Basket 85, ultima avversaria della Rekico del 2019, si presenterà a Faenza con la statistica poco positiva di essere il peggiore attacco del girone con 64.8 punti di media segnati (attenzione perché ne subisce soli 69.5), ma con il vizio di giocare ottime partite lontano da casa come hanno dimostrato i primi mesi del campionato. Il segreto? Una fisicità e un atletismo incredibili che stanno portando la squadra più giovane del campionato (nella classifica riguardante l’impiego degli under è prima davanti proprio a Faenza) a farsi valere contro ogni avversaria.

La squadra del confermato coach Cesare Ciocca (visto in Romagna alla guida dell’Acmar Ravenna in B2) è infatti un nucleo giovane, ma con alcuni elementi esperti di buon livello a cominciare dall’asse play-pivot formata da capitan Mattia Cardellini (confermato) e da Yande Fall (ex Reggio Calabria serie B), centro di grande impatto fisico, che viaggia a 11.8 punti e a 9.5 rimbalzi. Molto interessante è anche la guardia Shaquille Hidalgo (ex Oleggio, serie B) tiratore da 11.6 punti di media. Il quarto e ultimo senior è il pivot montenegrino Nikola Markus, visto nella scorsa stagione a Cerignola in serie B. Al PalaCattani dovrebbe debuttare il nuovo arrivato Amar Balic, play classe 1996 nella scorsa stagione a Costa d'Orlando in serie B, proveniente dal Vogosca, squadra della prima divisione bosniaca dove ha giocato nelal prima parte di stagione.

Ricco di talento è il reparto under dove spiccano la guardia Fabrizio Piccone (classe 1998) miglior realizzatore degli abruzzesi con 12.7 punti di media reduce dal campionato a San Severo in B, e la guardia Raphael Chiti (’99) prodotto della GSA Udine dove ha giocato lo scorso anno dividendosi tra la prima squadra in A2 e l’Udine Basket in C Gold del Triveneto. Viene da una stagione in doppio tesseramento anche Fabio Sebastianelli, guardia del 2001 che ha giocato a Roseto in A2 e alla Stella Azzurra in B.

Sotto canestro ci sono Enrico Gobbato (classe 1998 al secondo anno a Giulianova) che con Fall forma una coppia davvero solida e Marcello Piccoli, un 2001 che nel campionato 2018/19 si è diviso tra Bergamo in A2 e Virtus Isola nella C Silver lombarda. Completano il roster il playmaker Valerio Alessandrini (2001 ex Olimpia Mosciano, C Silver abruzzese) e Marco Cianella (guardia del 2001 proveniente dalle giovanili).

Gli eventi

Ci sarà il Teddy Bear Toss, iniziativa che consiste nel lancio in campo di peluche (portati da casa) al primo canestro segnato su azione da una delle due squadre e che permetterà ai Raggisolaris di compiere un importante gesto benefico. I pupazzi saranno infatti regalati all'associazione ‘Aiuto Manterno Onlus Luisa Valentini di Faenza, che da 111 anni aiuta i bambini di famiglie in difficoltà economiche.  Sarà invece la voce di Matilde Zanelli a cantare l’inno nazionale prima della palla a due. Matilde, esibitasi già prima del match con Ozzano, è una cantante 17enne che frequenta il quarto anno del Liceo Musicale di Forlì e ha già preso parte a molti concorsi canori in giro per l’Italia. L’esibizione di Zanelli è resa possibile grazie alla collaborazione tra i Raggisolaris e la scuola di musica Artistation, che si trova in via Silvio Pellico 16 a Faenza. All’intervallo toccherà invece a quattro ginnaste del Club Atletico sezione ginnastica, messesi in luce a livello nazionale nei mesi scorsi. In pedana scenderanno infatti Greta Collaku, Marianna Biancoli e Paola Frega, campionesse italiane FGI del Torneo delle Regioni 2019 e Alessia Michelotti, vincitrice del titolo italiano CSI.

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