Calcio, trasferta all'Euganeo per un Ravenna alla ricerca di un'impresa

Dimenticata in fretta la vittoria di Trieste, per la squadra giallorossa il nuovo grosso scoglio che si staglia all’orizzonte ha le sembianze biancorosse della capolista Padova

Dimenticata in fretta la vittoria di Trieste, per la squadra giallorossa il nuovo grosso scoglio che si staglia all’orizzonte ha le sembianze biancorosse della capolista Padova. Imbattuta e con solo 3 goal al passivo la squadra allenata da Sullo corrisponde indubbiamente alla sfida sulla carta quasi impossibile. Se si aggiungono le precarie condizioni di alcuni elementi che affollano l’infermeria i presupposti non possono che essere confermati. Eppure il calcio e soprattutto il Ravenna, ha dimostrato, non più di sette giorni fa, che i pronostici sono validi solo sulla carta e che i giallorossi sono tutt’altro che squadra da prendere sotto gamba. Squadra che di sicuro ha beneficiato in settimana della fiducia derivante dal risultato di domenica e che ha lavorato con ancora più intensità per sopperire alle assenze.

Dall’altra parte i biancoscudati che in estate hanno allestito una squadra di grande valore, che in questo momento ruota attorno all’abile regia del brasiliano Ronaldo, ma che in ogni reparto è attrezzata per farla da padrona, come dimostrato dalla quantità di uomini mandati in rete, ben dodici in sole otto gare, top scorer della squadra Castiglia e Santini entrambi con 3 marcature. L’infermeria giallorossa resta ancora in emergenza: assenti Papa, Martorelli, Giovinco, Nigretti e Pellizzari, solo Sirri ha recuperato dall’ultima gara. Il direttore di gara, Matteo Gualtieri della sezione di Asti ha già incrociato i giallorossi in 4 occasioni, tra le quali la sconfitta al Benelli contro il Fano nella stagione 17/18 ed il ricordo ben meno amaro del 3-3 contro la Ribelle che sancì la matematica vittoria del campionato di serie D.

Le parole del mister in conferenza pre partita: “I miei ragazzi vogliono dimostrare di valere di più del semplice fatto di essere giovani. Siamo contenti di quanto fatto a Trieste, ma cambiamo capitolo. Vogliamo giocare ogni partita cercando di raggiungere il massimo risultato. Abbiamo la consapevolezza di affrontare la squadra più forte del girone con una rosa che forse centra poco con la categoria, ma se si presenterà l’occasione di vincere a Padova dobbiamo sfruttarla. Un palcoscenico così, l’affrontare la capolista deve essere uno stimolo per potere dare ancora di più".

Direttore di gara: Matteo Gualtieri (Asti), Assistenti: Amedeo Fine (Battipaglia), Emanuele Bocca (Caserta).

I Convocati: Portieri: 22 Matteo Cincilla (’94), 1 Andrea Spurio (’98). Difensori: 2 Davide Grassini (’00), 11 Ermes Purro (’99), 3 Niccolò Ricchi (’00), 5 Matteo Ronchi (’96), 23 Alex Sirri (’91), 25 William Jidayi (’84). Centrocampisti: 15 Michael D’Eramo (’99), 10 Alfonso Selleri (’86), 24 Vincenzo Mustacciolo (’00), 32 Filippo Lora (’93), 21 Marco Fiorani (’02), 20 Enrico Sabba (’98). Attaccanti: 19 Szymon Fyda (’96), 11 Simone Raffini (’96), 9 Manuel Nocciolini (’89).

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