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Sabato, 25 Maggio 2024
Calcio Cervia

Calcio, a Cervia arriva la prima Coppa mondiale per gli atleti che hanno affrontato un trapianto

Attesi oltre 300 tra tecnici e atleti da almeno 12 nazioni diverse. In campo calciatori trapiantati di cuore, polmoni, fegato, reni, pancreas, cornea e midollo osseo

Più di 300 persone tra tecnici e atleti, oltre 180 calciatori trapiantati, 2 campi sportivi interessati e decine di volontari compreso lo staff medico: dall’8 al 14 settembre prossimi, Cervia ospiterà la prima edizione della Coppa mondiale di calcio per trapiantati, la Transplant Football World Cup. L’evento è promosso dalla World Transplant Games Federation, e organizzato in Italia da AiCS Associazione italiana cultura sport (tra i primi enti di promozione sportiva del Paese) in collaborazione con ANED, Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto e gode del patrocinio del Comitato italiano paralimpico e del Comune di Cervia.

La Transplant Football World Cup

Le partite, diluite nelle giornate per consentire ai partecipanti il riposo adeguato tra i vari match, si giocheranno al campo “Brian Filipi” di Pinarella di Cervia. Le squadre saranno composte da trapiantati secondo gli stessi criteri utilizzati per i Giochi Mondiali dei Trapianti estivi e invernali: e quindi si uniranno in campo per celebrare la loro seconda opportunità di vita atleti trapiantati di cuore, polmoni, fegato, reni, pancreas, cornea e midollo osseo. Possono gareggiare per il proprio Paese uomini e donne di ogni età e, stando le prime iscrizioni già giunte, sono almeno 300 i partecipanti attesi e si prevede la partecipazione di almeno dodici nazioni che invieranno le proprie rappresentative per partecipare a una settimana di promozione della donazione di organi, dimostrando che le persone sottoposte a trapianto possono ottenere qualsiasi risultato nello sport che scelgono, e che lo sport è benefico anche per chi ha avuto problemi di salute importanti ed è sottoposto a protocolli medici di mantenimento. Per questo, il programma di gara inizierà con una cerimonia di apertura di benvenuto - che prevederà la sfilata degli atleti e delle bandiere dei Paesi che rappresentano e uno spettacolo di sport e cultura offerto a tutti gli spettatori - e proseguirà con una conferenza pubblica sul valore del dono e dello sport come strumento di benessere, a rimarcare il valore promozionale dell’evento. A chiusura della manifestazione, poi, la cena di Gala con le premiazioni non solo delle squadre vincitrici, ma della partecipazione in generale.

Come nella Coppa del Mondo FIFA, le squadre si sfideranno in un girone preliminare e le migliori si qualificheranno per una semifinale e una finale a eliminazione diretta.  Le partite si svolgeranno secondo le regole FIFA per le squadre di 7 persone, con alcune modifiche per salvaguardare gli organi trapiantati degli atleti. Le squadre saranno composte da un minimo di 10 a un massimo di 16 giocatori – la rappresentativa italiana formata da Aned sarà formata infatti da 16 calciatori, che si stanno scegliendo in queste settimana entro una rosa di 23 atleti. Gli incontri avranno una durata di 20 minuti, con sostituzioni illimitate: il campo di gioco del calcio a 7 FIFA è di 60 per 40 metri, con una porta di 3 metri (che sale a 6 per i match con trapiantati di cornea).

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