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Calcio, colpaccio del Ravenna nella tana della capolista Giana Erminio

Le reti di Marangon e Melandri portano i giallorossi a -1 dai playoff

Colpaccio del Ravenna che vince 2-0 in casa della capolista Giana Erminio. Al 3’ il Ravenna è già avanti, palla in profondità di Guidone che trova Marangon dentro l’area, il diagonale di destro è perfetto e non lascia scampo a Pirola. La risposta del Giana dopo due minuti, sponda di Fall per Marotta che contrastato da Magnanini conclude largo. Padroni di casa che cercano di controllare il gioco ma che faticano a trovare spazio nell’attenta difesa giallorossa, il Ravenna si chiude con ordine e riparte pericolosamente. Al 23’ scappa in velocità Abbey, si accentra all’interno dell’area ma decide di concludere da posizione defilata invece di servire Guidone a centro area, chiude in angolo Pirola. Passano 3 minuti e Grazioli sfiora l’eurogol, cambio di gioco magistrale di Lisi, controllo e conclusione dai 25 metri dell’esterno giallorosso, la palla spiove e si stampa sulla traversa. Al 28’ l’occasione migliore per il Giana nel primo tempo, incursione di Fall che serve Calmi all’altezza del dischetto del rigore, ma il tiro è alto sopra la traversa. Ravenna che si avvicina nuovamente ad un raddoppio che sarebbe meritato, discesa di Abbey e scarico per Marangon che conclude scavalcando Pirola, salva sulla linea di porta Minotti che si rifugia in corner. Di nuovo Giana al 42’ su punizione laterale svetta Mandelli più alto di tutti, ma è attento Venturini ad allungare in angolo.

Secondo tempo

Nella ripresa la partita si fa più frammentata il Giana cerca spiragli tra le maglie giallorosse, ma manca di precisione. La prima ed unica occasione per il pareggio al 20’ con Messaggi che trova Fall a centro area, ma il capocannoniere del campionato ha le polveri bagnate e spara alto. Due minuti dopo Guidone ribadisce in rete la punizione di Marangon ribattuta da Pirola, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Lo svantaggio e la sterilità offensiva innervosiscono i padroni di casa che nel giro di cinque minuti rimangono in 9 per due cartellini rossi diretti. Prima è Marotta a tirare la palla contro Capece a terra, poi è Fumagalli a colpire Venturini a terra con il pallone tra le mani. La partita si avvia al suo epilogo ma c’è ancora spazio per una grande azione di contropiede iniziata da Tabanelli, portata avanti da Ndreca e conclusa in rete da Melandri, siamo al 92’ ed esplode la panchina giallorossa. Al termine dell’esultanza, tra lo stupore generale, cartellino rosso anche per Marangon, in panchina, reo, a detta del direttore di gara di avere esultato polemicamente nei confronti di uno spettatore. E’ questa l’unica nota stonata di un pomeriggio da ricordare per i colori giallorossi, con gli uomini guidati da Gadda che escono dal comunale di Gorgonzola con una prestazione maiuscola e meritando di portare a casa il prestigioso scalpo della squadra più forte del girone.  

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