E' Serie A1: il Club Atletico Faenza centra un'incredibile promozione

Nel ritorno della finale playoff di serie A2, le faentine di Mirko Sangiorgi battono 3-1 il Cesano Maderno (all'andata, in Lombardia, era finita 2-2), al termine di un'autentica maratona lunga otto ore

E' Serie A1. Il Club Atletico Faenza centra un'incredibile doppia promozione: dalla serie B alla massima serie in soli due anni. Nel ritorno della finale playoff di serie A2, le faentine di Mirko Sangiorgi battono 3-1 il Cesano Maderno (all'andata, in Lombardia, era finita 2-2), al termine di un'autentica maratona lunga otto ore, interrotta poco prima delle 13 da un violento temporale. Partenza molto forte per Faenza, che vince subito con autorevolezza le prime due partite. Agnese Zucchini si impone 6-4 6-2 su Michela Verpelli, mentre Giulia Pasini non lascia scampo a Federica Arcidiaco superandola 6-1 6-2.

La squadra di casa sembra avere la strada spianata, Camilla Scala parte bene nel terzo singolare, poi l'acquazzone che per circa un'ora cade su Faenza interrompe tutto. Al rientro in campo Camilla non riesce a ritrovare il suo gioco e Martina Spigarelli prende il sopravvento, imponendosi 7-6 6-0. Diventa quindi decisivo il doppio, che si gioca davanti ad una splendida cornice di pubblico ed un tifo da Coppa Davis. Camilla Scala e Giulia Pasini, nella partita che vale l'intera stagione, trovano gli stimoli e la determinazione giusti.

Partono bene, sul 3-0, e si impongono nel primo set 6-4. Nel secondo parziale arrivano perfino sul 5-0, hanno a disposizione anche alcuni match-point, ma la coppia Spigarelli-Arcidiacono non molla mai. Al sesto match-point arriva il sospirato punto liberatorio: 6-3 il finale del secondo set. Promozione nell'elite del tennis femminile italiano e grande festa al circolo di via Medaglie d'Oro.

"Questo risultato è il giusto coronamento di una stagione eccezionale, che tale sarebbe stata anche in caso di sconfitta nella finale promozione – commenta il maestro Mirko Sangiorgi, capitano della squadra - Queste ragazze, con la loro sfrontatezza e la loro energia, entrano a far parte della storia del nostro circolo. Un onore per me averle guidate. E nelle prossime settimane, dopo i giusti festeggiamenti, cominceremo a lavorare per preparare l’affascinante sfida della serie A1 2017".

Anche il direttore sportivo Giancarlo Sabbatani è entusiasta: "Le ragazze hanno dato il massimo per ottenere un risultato straordinario, dimostrando di essere una squadra molto coesa. Cesano Maderno era avversario temibile e poteva accadere di tutto. Lo dimostra il fatto che tre risultati su quattro, nella partita di ritorno, sono stati capovolti rispetto all’andata (soltanto Pasini nel suo singolare ha vinto entrambe le volte). La soddisfazione enorme è quella di aver visto tanta gente al circolo, forse come mai si era visto".

Un risultato costruito con una squadra fatta in casa, evitando di cercare giocatrici avulse dal contesto faentino: "Con orgoglio e senza presunzione, posso dire che quest’anno è stata premiata la scelta di valorizzare le nostri giovani, puntellando un organico già consolidato con il solo inserimento della bolognese Agnese Zucchini. In un campionato in cui alcune squadre si affidano alla straniera di turno, poi non sempre presente in campo, noi abbiamo preferito puntare su una squadra fatta in casa, interamente emiliano-romagnola. E i risultati ci hanno dato ragione".

Ora ci sarà più di un anno di tempo per preparare la prossima avventura: contrariamente alla Serie A2 ed alle categorie minori che si giocano da aprile a giugno, la Serie A1 si svolge nel periodo ottobre-dicembre. Quindi, c’è tempo fino all’autunno 2017, quando il Club Atletico Faenza farà parte di un’élite molto ristretta del tennis femminile italiano: di recente la Serie A1 è stata ridotta da dieci ad otto squadre, suddivise in due gironi da quattro, con playoff per le prime due e playout per le ultime due di ogni girone. Nel massimo campionato ci sono circoli di grande prestigio come il Parioli Roma, il Tc Genova o il Tc Prato (quest’ultimo campione in carica), con grandi budget economici.

"La Serie A1 è un campionato molto impegnativo e bisogna essere organizzati sotto tutti gli aspetti – premette Sabbatani - Occorre seguire nuove regole (che impongono, per esempio, un campo al coperto con alcune caratteristiche specifiche) ed avere una maggiore cura dei dettagli. Per ora pensiamo a godere di questa vittoria, poi più avanti inizieremo a pensare al prossimo campionato. Da qui all’ottobre 2017 c’è il tempo per fare tutte le valutazioni del caso. Di certo siamo intenzionati ad affrontare la serie A1 con la massima serietà ed organizzazione. E speriamo che il territorio ci dia una mano".

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