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Domenica, 22 Maggio 2022
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Coppa Italia, sconfitta a tavolino per il Ravenna Woman: pronto il ricorso

Spiega la società: "Le tesserate Linda Giovagnoli e Francesca Cicci erano state autorizzate, a norma dell’articolo 34 comma 3 e 3 bis delle Noif, dal Comitato Regionale dell’Emilia Romagna già per la scorsa stagione"

Sconfitta a tavolino per 3-0 per il Ravenna Woman nella gara di Coppa Italia contro l’Imolese. Sanzione di 200 euro e squalifica del dirigente accompagnatore Claudia Mariani. Queste le decisioni del giudice sportivo, al quale la dirigenza della società bizantina presenterà ricorso. Spiega la società: "Le tesserate Linda Giovagnoli e Francesca Cicci erano state autorizzate, a norma dell’articolo 34 comma 3 e 3 bis delle Noif, dal Comitato Regionale dell’Emilia Romagna già per la scorsa stagione. La società sottolinea che l’articolo 34 delle Noif prevede che vi sia l’autorizzazione del Comitato di appartenenza, ma non che questa debba essere richiesta ogni anno".

La società ci tiene a ribadire "da una parte il suo pieno rispetto delle regole federali, ma prima di tutto e sopra ad ogni altra cosa il rispetto e la massima tutela della salute delle proprie tesserate, proprio come previsto e sancito dalla stessa norma federale. Proprio alla luce di quanto sopra e nonostante la punizione della perdita della gara contro l’Imolese a tavolino non vada ad inficiare il passaggio del turno di Coppa Italia, il Ravenna Woman intende presentare ricorso contro la decisione del Giudice Sportivo, proprio per dimostrare e vedere certificati dagli stessi organi federali il pieno rispetto sia delle regole, sia della salute delle proprie atlete".
 

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