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Ravenna cinico e sciupone: contro la Virtus Verona arriva il secondo hurrà al Benelli

Tre punti in cassaforte già nel primo tempo, grazie alle reti di Caidi e Mokulu

Un Ravenna cinico trova al Benelli il secondo successo stagionale, battendo la Virtus Verona per 2-0. Tre punti in cassaforte già nel primo tempo, grazie alle reti di Caidi e Mokulu. Mister Giuseppe Magi aveva chiesto un Ravenna meno bello ma più concreto ed è stato accontentato, il Ravenna di oggi ha tirato fuori carattere e personalità ed ha dimostrato di riuscire anche a stare in partita in gare scorbutiche come quella di mercoledì sera. Con un centrocampo in emergenza che ha trovato una prestazione eccellente di Jidayi e con un Mokulu che ha lavorato una quantità di palloni i giallorossi si sono aggrappati alle proprie certezze per portare a casa tre meritatissimi punti.

L'inizio dei padroni di casa non è dei migliori. Al 7' gli scaligeri sfiorano subito il gol, ma Marcandella non sfrutta la ghiotta opportunità che gli è presentata, calciando di poco a lato. Il cronometro scorre, ma nessuna delle due compagini trova il guizzo per fare male in area. La svolta al minuto 26, quando un'imprecisione dell'estremo difensore Giacomel permette a Caidi di insaccare di testa e portare il Ravenna avanti. Gli avversari incassano il colpo e i giallorossi sulle ali dell'entusiasmo trovano il 2-0 con un siluro dalla distanza di Mokulu.

Nella ripresa la squadra di Fresco spinge sull'acceleratore, ma al 16' è Sereni (subentrato a Martignano) a mettere i brividi alla retroguardia veneta. Virtus che risponde con un colpo di testa di Danti ed una conclusione dalla distanza di Cazzola che scalda senza problemi Tonti. L'incontro si vivacizza e fioccano le occasioni: al 22' Mokulu arriva vicino alla doppietta con un tiro a giro con Giacomel battuto, mentre due giri di lancette più tardi Fiorani spreca un rigore in movimento, calciando centrale sul portiere avversario. Al 32' è la Virtus a recriminare, con una traversa colpita da Pellacani con una conclusione a botta sicura da centro area e rimbalzo nei pressi della linea di porta. 

L’ultima emozione è un contropiede orchestrato da Ferretti cui manca la precisione nell’ultimo passaggio per mandare in porta un instancabile Franchini. Tre punti meritati per il Ravenna, che dopo avere ben figurato contro 3 delle prime 4 in classifica finalmente capitalizza le prestazioni fornite sul campo. Da giovedì fari puntati su Salò, per una trasferta complicata, ma che potrà essere preparata con la fiducia e l’entusiasmo generati da questa bella vittoria.
 

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