menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Formula 1, un 2020 da record per l'AlphaTauri: 107 punti e il sigillo di Gasly a Monza

La ciliegina sulla torta è arrivata a Monza, col francese che ha colto il primo successo in carriera nella massima serie

Col tramonto di Abu Dhabi è calato il sipario sul 2020 della Formula Uno. Anno che sarà ricordato per i numeri da record del sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, ma che ha visto tra le scuderie protagoniste anche l'AlphaTauri di Faenza. L'ex Scuderia Toro Rosso, nata sui pilastri della Minardi, ha raccolto più di quanto preventivato ad inizio stagione, chiudendo con Pierre Gasly e l'ex Daniil Kvyat 15 gare su 17 in top ten. La ciliegina sulla torta è arrivata a Monza, col francese che ha colto il primo successo in carriera nella massima serie.

In un campionato di 17 gare in solo cinque mesi, tra flat-out, diversi back to back e triple-header che hanno messo duramente alla prova logistica e team, la squadra austro-romagnola ha chiuso il Mondiale Costruttori al settimo posto con 107 punti. Nel 2019 erano stati 85 i punti, ma in ben 21 gare, numeri che danno la misura di quanto speciale sia stato questo primo anno dell’era AlphaTauri. Si tratta dello score più alto nell'intera storia del team. La AT01 non stata è stata quindi solamente la vettura scelta dai fan come la più bella in pista nel 2020, ma anche una monoposto competitiva e costante

AlphaTauri, il premium fashion brand di casa Red Bull, prende ispirazione dalla stella più luminosa della costellazione del Toro. E a Monza quella stella ha brillato ancora di più, con Gasly vincitore del Gran Premio d’Italia. Il pilota francese ha assaporato per la prima volta lo champagne, salendo su quello che è il gradino più alto del podio più ambito dell’intero campionato, quello del Tempio della Velocità. Una gara perfetta, coronata dall’allineamento favorevole di elementi come competitività, strategia e guida chirurgica, che hanno portato Gasly alla sua prima affermazione in carriera.

Ironia della sorte, la vittoria è arrivata sullo stesso circuito dove, nel 2008, Sebastian Vettel aveva regalato al team di Faenza le stesse emozioni. L’unico neo è stato non poter condividere tutta la felicità con il pubblico di casa, visto che gran parte delle gare di quest’anno si sono corse a porte chiuse, compresa quella di Imola, che ha visto Kvyat sfiorare il podio ed infiammare gli spettatori seduti in poltrona con una serie di sorpassi da cardiocalma. Martedì il neo ufficiale Yuki Tsunoda e Marino Sato hanno completato i test riservati ai giovani. Ora è arrivato il momento di impacchettare tutto e volare verso casa, dove si lavora già alla preparazione della stagione, e della monoposto, 2021. Come per una power unit ibrida, è arrivato anche per il team il momento di ricaricare le batterie. Il 2021 conterà ben 23 gare. E sarà un altro record nella storia della Formula 1.

-> Tutti i risultati sportivi dei campionati locali

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Sotterrata nel giardino della scuola una "capsula del tempo": verrà aperta nel 2070

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento