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I campioni del mondo di Trento impongono la loro legge anche a Ravenna

La Consar Ravenna si è presentata con Saitta al palleggio, Rychlicki opposto, Lavia e Poglajen schiacciatori, Russo e Elia al centro, e Goi libero

Ci vogliono un’Itas Trentino in formato “mundial” (50% in attacco, il 52% in ricezione, 11 muri e 10 ace) e un Giannelli super in regia, con anche 7 punti e il premio per l’MVP al suo attivo, per avere ragione di una Consar coriacea, grintosa, scesa in campo convinta di fare una grande partita e capace di mettere in pratica i suoi propositi. Finisce 3-1 per gli ospiti ma la Consar si tiene stretta una prestazione che conferma tutto il buono di questa squadra, in cui accanto al solito Rychlicki, che chiude con 20 punti, 3 ace e un 46% in attacco, spicca la prova di Alberto Elia.

Chiamato a sostituire Verhees, a riposo per una distorsione alla caviglia destra, il centrale di Tarquinia non spreca la chance sfoggiando una prestazione maiuscola (11 punti e 6 muri, con i quali batte il primato dei 2100 punti in carriera sia il record di 400 muri in regular season, e 64% in attacco).  "Avevo fatto un pensierino all’idea di arrivare quantomeno al tie-break fin dall’inizio anche perché sapevo che questa partita l’avremmo giocata con questo spirito, con questo atteggiamento e siamo stati bravi a crederci - afferma coach Graziosi -. Trento non ci ha regalato e concesso alcunchè, ha dimostrato di essere una squadra di veri campioni, hanno giocato da campioni del mondo e col sestetto titolare senza cambiare niente, gli unici cambi sono stati fatti per necessità".

La partita

La Consar Ravenna si presenta con Saitta al palleggio, Rychlicki opposto, Lavia e Poglajen schiacciatori, Russo e Elia al centro, e Goi libero; Lorenzetti ripropone la formazione tipo, scesa in campo sette giorni prima per la Finale del Mondiale per Club 2018: Giannelli in regia, Vettori opposto, Kovacevic e Russell schiacciatori, Lisinac e Candellaro al centro, Grebennikov libero.

L’avvio dei gialloblù è bruciante; Kovacevic e Vettori sono subito ispirati e propiziano immediatamente la fuga sul 6-1 (time out casalingo). Alla ripresa Ravenna inizia a mettere la palla a terra con Rychlicki e prova a riportarsi sotto (6-3, 11-8), prima che Giannelli a muro (su Lavia) non scriva nuovamente il +5 per gli ospiti (15-10). Il finale di parziale regala però ancora emozioni perché la Consar arriva sino al meno due (21-19, time out Lorenzetti) grazie al solito opposto lussemburghese; Trento fiuta il pericolo, non concede più nulla (23-20) e chiude il conto sul 25-21 con un ace di Kovacevic su Goi.

L’apertura di secondo periodo è più problematica per l’Itas Trentino, che fin dalle prime battute subisce l’esuberanza ravennate fra muro ed attacco e subisce un parziale di 0-3 sul 4-4 (4-8) per mano di Rychlicki. Il time out di Lorenzetti è provvidenziale, perché al rientro in campo i gialloblù cambiano decisamente volto, con Kovacevic e Lisinac al servizio risalgono la china sino all’8-10 e poi mettono la freccia coi muri di Candellaro e Giannelli, gli attacchi di Russell (12-10) e con le affilate battute di Vettori. La Consar reagisce in maniera violenta con Rychlicki (14-17). E’ lo spunto decisivo perché Trento non ritrova più il bandolo della matassa e i padroni di casa viaggiano veloce verso il successo del parziale che sembra certo sul 19-24, prima che un’ottima rotazione in battuta di Van Garderen (subentrato in coppia con Cavuto al posto di Russell e Kovacevic) consenta ai trentini di annullare cinque palle set (23-24). A togliere le castagne dal fuoco per i giallorossi ci pensa il solito Rychlicki.

L’Itas Trentino riparte di slancio nel terzo set; con Russell guadagna subito un mini-break (7-4) e poi aumenta progressivamente il suo vantaggio (10-6, 16-10) sfruttando al massimo la rabbia di Kovacevic che, dopo essersi preso per proteste un cartellino giallo, diventa assoluto protagonista. Il serbo trascina i suoi sino addirittura al +11 (22-11) permettendo ai gialloblù di vincere a mani basse il parziale (25-13), in cui si segnala anche l’ingresso di Nelli al posto di Vettori. Nel quarto parziale Lorenzetti tiene Nelli in campo al posto di Vettori; la prima parte del set è equilibrata, almeno sino al 10-10, poi Trento scappa via con Lisinac (13-11) e poi aumenta il divario con Russell (ace) e Nelli (16-13, 19-15). L’Itas Trentino gestisce il vantaggio e si porta a casa i tre punti già sul 25-21.

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